Gioco
Ramagli: «Manca la condizione fisica»
PISTOIA. Alessandro Ramagli ha incassato la quattordicesima sconfitta della sua gestione, ma nel ko contro la capolista Milano il suo Pistoia Basket ha comunque dato qualche segnale positivo.
Il problema è che i biancorossi non riescono a concretizzare e secondo il coach è un discorso di condizione fisica: «È stata una partita figlia del periodo, arriviamo nel finale col fiato corto ma purtroppo la salute dei giocatori non s'inventa - ha esordito - l'atteggiamento è quello giusto, mi preoccupa il domani perché una squadra come la nostra ha bisogno di allenarsi e di essere competitiva fisicamente. Stiamo facendo evidentemente fatica - ha proseguito - i giochi ci sono, ma arrivano troppe perse perché ci manca un tempo di gioco. Chi non sta bene sta giocando troppo ma siamo obbligati a farlo - ha concluso - e comunque non riusciamo a reggere il parquet per tutti i quaranta minuti».
Sulla partita: «Abbiamo giocato un grande terzo quarto con qualità e convinzione, ma non è bastato - ha ammesso - abbiamo vinto la battaglia a rimbalzo, purtroppo nei primi due periodi siamo stati troppo puliti». E nel finale c'è stata qualche scelta sbagliata di troppo: «Kerron Johnson non ne aveva più - ha spiegato Ramagli - Della Rosa non avrebbe dovuto giocare, ha stretto i denti ma era in grande difficoltà. E anche Krubally non si era mai allenato, quindi non sapevo quanto avrebbe potuto darmi». Buon esordio per Blaz Mesicek: «Ha fatto bene finché è stato bene, considerando che anche lui non giocava da dicembre - ha spiegato - si è subito ben calato nei nostri giochi, poi quando ha perso freschezza è fisiologicamente calato».
Nono successo in altrettanti confronti diretti con il collega livornese per Simone Pianigiani: «Innanzitutto complimenti a Pistoia che nonostante le difficoltà ha fatto una buona partita, senza mai mollare - ha esordito il coach di Milano - la mia squadra non ha sbagliato l'approccio e mai lo ha fatto nonostante le tantissime partite ravvicinate e gli infortunati, tuttavia nel corso della partita siamo stati un po' superficiali abusando del tiro da tre. C'è mancata un po' di forza mentale - ha concluso facendo capire che non è stata una vittoria facile - dobbiamo lavorare su questo aspetto se vogliamo continuare a rendere su questi livelli, tenendo conto che da qui alla fine della stagione l'assetto della squadra sarà completamente nuovo». —I
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