La protesta
Montecatini corre veloce nei quartieri alti mentre il Ponte arranca
MONTECATINI. In Eccellenza , la Valdinievole torna a mostrare quale perfido Giano bifronte, le due distinte realtà di Montecatini e Ponte Buggianese. Nel clan termale, nonostante l'assenza del bomber Palaj e l'infortunio all'ex pro, Biagio Pagano dopo una manciata di minuti, c'è la consapevolezza che le alternative non mancano in nessun reparto. E' vero, alcuni giocatori sono più determinanti nell'economia globale del rendimento di squadra. Ma nessuno è indispensabile. Così a piegare il Castelnuovo tocca a Fedi ed ad Hamza, terminali di una macchina quasi perfetta. Di Nardo, Falivena e Panelli agiscono da limiti invalicabili e nel mezzo Diomande non sbaglia un appoggio mentre Marcon aggiunge spessore tecnico e Martinelli e Cardarelli imperversano dalle corsie laterali. A bersaglio in 18 delle 20 gare disputate (solo il Grosseto ha un ruolino identico) l'allegra armata di mister Marselli si avvicina alla vetta (-5) e prova l'inosabile.
A pochi chilometri ecco , ahimè, la faccia triste del Ponte Buggianese, uscito bastonato (6-1) dal "derby del Padule". dopo un primo tempo peraltro accettabile. Astuta la scelta del Fucecchio di scegliere di giocare sul sintetico di Monteboro, per evitare il fango del Comunale, ed i biancorossi ne hanno p agato le conseguenze. Troppa la differenza di valori in campo, ulteriormente acuita dalla pessima giornata di diversi atleti pontigiani (vedi Panelli). Poco fortunato il debutto tra i pali di Nigro che però non ha grandi colpe sulla resa della squadra.
Niente comunque è compromesso anche se evitare i playout diventa un affare complicato. —R.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google