Il Tirreno

Pistoia

Montecatini lotta fino alla fine ma il Golfo vince al Palaterme

Raffaello De Maio
Persico, pivot del Golfo Piombino è stato decisivo
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Persico, pivot del Golfo Piombino è stato decisivo

Un devastante Persico trascina Piombino, mentre capitan Meini litiga col ferro Il coraggio rossoblù non basta davanti alla forza degli ospiti secondi in classifica

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MONTECATINI. Il Golfo Piombino conferma il suo momento magico e passa al Palaterme (73-67), confermandosi al secondo posto e avvicinando la capolista Omegna, fermata a Borgosesia. Gli ospiti hanno vinto con merito, sfruttando tutti i punti di forza che specialmente nella ripresa hanno fatto la differenza. Prestazione coraggiosa per Montecatini, che dimostra di essere viva e che si gioca la vittoria fino in fondo, ma che dimostra di avere problemi offensivi che alla lunga risultano determinanti.. Il piano partita di Piombino è chiaro sin dalla prima azione: dare la palla a Persico e vivere sui suoi canestri o i suoi scarichi. L’impatto sulla gara del pivot ospite è devastante: i rossoblù non riescono ad arginarlo e il primo break di Piombino è quasi tutto opera sua. Gli esterni del Golfo non fanno canestro da fuori e Procacci in penetrazione firma il massimo vantaggio (9-16 al 8’).

Montecatini lentamente si riorganizza, coach Tonfoni attinge dalla panchina e trova in Cipriani e Maresca gli uomini che cambiano la partita. Le loro triple, unite a quella di Galli, firmano il 9-2 con cui i padroni di casa impattano (22-22 con due liberi di Maresca).

Il primo vantaggio è firmato da Galli, ed è nel tiro da tre punti che i rossoblù trovano il motore per ribaltare la gara. Entra in partita anche Bolis, Piombino inizia a innervosirsi e commette due falli antisportivi a stretto giro di posta, che danno punti e fiducia agli avversari. Giorgi dalla lunetta mette il +6 (36-30), Iardella e Fratto impediscono la fuga termale e alla pausa lunga il punteggio è in bilico (40-38), con Piombino che tira meglio degli avversari, prende più rimbalzi ma perde più palloni, mostrandosi a tratti in difficoltà contro la difesa avversaria.

La ripresa segna il cambio di rotta del match. Piombino alza il volume della propria difesa e cambia musica soprattutto in attacco, con penetrazioni e scarichi che la difesa termale non riesce ad arginare. Persico è ancora incisivo ma non è più solo, Bazzano segna due triple di fila e Procacci scrive il +8 (49-57). Montecatini non fa più canestro, cerca soluzioni difficili e si iscrive al match anche Bianchi (51-57 al 30’).

I rossoblù provano l’ultimo sussulto con Cipriani, che segna 5 punti di fila e rimette i suoi in carreggiata (56-59), ma nella serata in cui ci sarebbe bisogno dei suoi punti capitan Meini litiga col ferro (1/10), anche per merito della solida difesa avversaria. Troppo poco per arginare una Piombino ormai convinta, che trova il canestro da fuori con Procacci e Bianchi per la gioia dei cento tifosi ospiti presenti.

Nonostante tutto i termali riescono a costruire un finale avvincente, Bolis segna il canestro della speranza (67-69), ma a 10” dalla fine Procacci subisce fallo e segna i liberi della sicurezza.

Va detto che il derby ha rischiato di non giocarsi: ieri mattina la centrale elettrica del Palaterme ha avuto un grosso guasto, ma l’ufficio tecnico del Comune termale e l’amministrazione comunale si sono prodigati per risolvere il problema, consentendo di disputare la gara. —

R.D.M.

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