Gioco
Montecatini lotta fino alla fine ma il Golfo vince al Palaterme
Un devastante Persico trascina Piombino, mentre capitan Meini litiga col ferro Il coraggio rossoblù non basta davanti alla forza degli ospiti secondi in classifica
MONTECATINI. Il Golfo Piombino conferma il suo momento magico e passa al Palaterme (73-67), confermandosi al secondo posto e avvicinando la capolista Omegna, fermata a Borgosesia. Gli ospiti hanno vinto con merito, sfruttando tutti i punti di forza che specialmente nella ripresa hanno fatto la differenza. Prestazione coraggiosa per Montecatini, che dimostra di essere viva e che si gioca la vittoria fino in fondo, ma che dimostra di avere problemi offensivi che alla lunga risultano determinanti.. Il piano partita di Piombino è chiaro sin dalla prima azione: dare la palla a Persico e vivere sui suoi canestri o i suoi scarichi. L’impatto sulla gara del pivot ospite è devastante: i rossoblù non riescono ad arginarlo e il primo break di Piombino è quasi tutto opera sua. Gli esterni del Golfo non fanno canestro da fuori e Procacci in penetrazione firma il massimo vantaggio (9-16 al 8’).
Montecatini lentamente si riorganizza, coach Tonfoni attinge dalla panchina e trova in Cipriani e Maresca gli uomini che cambiano la partita. Le loro triple, unite a quella di Galli, firmano il 9-2 con cui i padroni di casa impattano (22-22 con due liberi di Maresca).
Il primo vantaggio è firmato da Galli, ed è nel tiro da tre punti che i rossoblù trovano il motore per ribaltare la gara. Entra in partita anche Bolis, Piombino inizia a innervosirsi e commette due falli antisportivi a stretto giro di posta, che danno punti e fiducia agli avversari. Giorgi dalla lunetta mette il +6 (36-30), Iardella e Fratto impediscono la fuga termale e alla pausa lunga il punteggio è in bilico (40-38), con Piombino che tira meglio degli avversari, prende più rimbalzi ma perde più palloni, mostrandosi a tratti in difficoltà contro la difesa avversaria.
La ripresa segna il cambio di rotta del match. Piombino alza il volume della propria difesa e cambia musica soprattutto in attacco, con penetrazioni e scarichi che la difesa termale non riesce ad arginare. Persico è ancora incisivo ma non è più solo, Bazzano segna due triple di fila e Procacci scrive il +8 (49-57). Montecatini non fa più canestro, cerca soluzioni difficili e si iscrive al match anche Bianchi (51-57 al 30’).
I rossoblù provano l’ultimo sussulto con Cipriani, che segna 5 punti di fila e rimette i suoi in carreggiata (56-59), ma nella serata in cui ci sarebbe bisogno dei suoi punti capitan Meini litiga col ferro (1/10), anche per merito della solida difesa avversaria. Troppo poco per arginare una Piombino ormai convinta, che trova il canestro da fuori con Procacci e Bianchi per la gioia dei cento tifosi ospiti presenti.
Nonostante tutto i termali riescono a costruire un finale avvincente, Bolis segna il canestro della speranza (67-69), ma a 10” dalla fine Procacci subisce fallo e segna i liberi della sicurezza.
Va detto che il derby ha rischiato di non giocarsi: ieri mattina la centrale elettrica del Palaterme ha avuto un grosso guasto, ma l’ufficio tecnico del Comune termale e l’amministrazione comunale si sono prodigati per risolvere il problema, consentendo di disputare la gara. —
R.D.M.
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