Gioco
Vigilia da big match con tanti dubbi in casa OriOra
infermeria affollata quella dei biancorossi e domani sera al PalaCarrara sarà di scena la Milano “milionaria”
Non è esattamente la vigilia dei sogni quella dell’OriOra al big match contro i campioni d’Italia dell’Ax Armani Milano che domani sera arrivano al PalaCarrara per l’ultima gara della terza di ritorno della Legabasket (ore 20,30). Si capisce dalla lunga lista di acciaccati che Alessandro Ramagli snocciola e che fotografa l’ennesima settimana difficile della squadra biancorossa, chiamata a far vedere “grande forza mentale”- dice il tecnico livornese- sia per sintonizzarsi al meglio su una sfida a dir poco proibitiva, sia per reagire ai problemi interni. La terza distorsione alla caviglia ravvicinata di Kerron Johnson, il riacutizzarsi del problema alla schiena di Gianluca Della Rosa che potrebbe minare il suo esordio da capitano al PalaCarrara, i problemi al ginocchio di Peak e il taglio al polso che Krubally si è procurato schiacciando in allenamento: in settimana l’infermeria è stata più affollata del campo. «Ci siamo trovati ad allenarsi anche in otto- dice Ramagli che spera di recuperare gli acciaccati per domani sera- il momento non è semplice ma dobbiamo reagire con carattere anche a questo. In questo contesto abbiamo cercato di inserire Mesicek, ma è chiaro che abbiamo pensato più a noi che a Milano». Milano in verità la conoscono tutti e soprattutto un uomo di basket come Alessandro Ramagli. L’Armani non ha bisogno di presentazioni e nonostante nell’ultimo periodo in campionato si sia “distratta” (vedi le due sconfitte nelle ultime cinque gare contro Avellino e Brindisi), mantiene 6 punti di vantaggio sulle inseguitrici. La squadra di Pianigiani ha anch’essa diversi problemi fisici e anche importanti, visto che all’assenza sicura dei lunghi infortunati Tarczewski e Nedovic, al PalaCarrara si aggiungerà Gudaitis che venerdì sera in Eurolega ha riportato la rottura del crociato («in bocca al lupo a lui- dice sportivamente Ramagli- è un giocatore che adoro, spero di vederlo presto in campo»). Nonostante tre forfait sicuri, l’ex condottiero di Siena deve scegliere anche un altro straniero da tener fuori ai fini del regolamento. Potrebbe toccare al colpaccio Nunnally, match winner contro Gran Canaria, ma probabilmente l’ex Avellino (mister due milioni di euro) sarà schierato a Pistoia per continuare a fargli prendere confidenza con i nuovi compagni. Probabilmente sarà Jerrells o Bertans a rimanere fuori. Per Pistoia cambia poco, perché la potenza di Milano rimane altissima, qualsiasi sia la formazione. «Ha l’attacco migliore del campionato sotto ogni punto di vista- dice il tecnico OriOra- poche volte ha segnato meno di 80 punti. Milano è fortissima ma noi dobbiamo essere bravi a vivere bene ogni momento di questa sfida, con grande positività. Non abbiamo niente da perdere ma vogliamo da questa gara risposte positive, anche più di quelle avute contro Venezia». Esordio di fuoco per lo sloveno Mesicek. «E’ un ragazzo con tanta voglia di riscattarsi da un inizio stagione brutta- chiude Ramagli- non è contento di sè stesso anche per le aspettative che aveva tornando nella sua Lubiana. Ci aiuteremo reciprocamente col desiderio di uscire dalle difficoltà». —
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