Gioco
Stagione finita per Minardi La Pistoiese cerca un sostituto
Il centrocampista è stato operato al piede destro per una microfrattura La società arancione ha tempo fino a stasera per fare nuovi acquisti
Brutte notizie in casa Pistoiese: la stagione di Viviano Minardi è giunta al capolinea con largo anticipo. Il centrocampista arancione, ai box dalla prima giornata di campionato dopo aver subito un forte trauma al collo del piede nel corso della sfida contro il Pro Patria, si è infatti sottoposto a un intervento chirurgico per cercare di risolvere la microfrattura del secondo cuneiforme del piede destro. La società orange, che nelle scorse settimane non ha certo brillato in quanto a chiarezza sullo stato di salute del proprio tesserato, ha fatto sapere che l’operazione è perfettamente riuscita. Adesso il centrocampista classe 1998 scuola Genoa porterà il gesso per 30 giorni e successivamente il tutore per identico periodo, trascorso il quale potrà iniziare la fase di riabilitazione. Logico dunque che per lui la stagione sia di fatto finita, con appena due presenze all'attivo (la prima fu in Coppa Italia con la Juve Stabia). Lo stesso non può dirsi per la sua avventura in arancione: la dirigenza, che lo scorso anno puntò molto su di lui facendogli sottoscrivere un accordo fino al 30 giugno 2020, è infatti al lavoro per allungargli ulteriormente il contratto.
Mercato. Si è fatta dunque impellente la necessità di trovare un rinforzo per il centrocampo prima della chiusura del calciomercato, fissata per stasera alle 20. Gli uomini mercato della Pistoiese si trovano già a Milano e fino all'ultimo cercheranno di piazzare un paio di colpi: il primo, come detto, in mediana; il secondo, com'era già noto da tempo, in attacco (addio di Cellini permettendo). In questo senso si lavora con il Vicenza per raggiungere una delle due punte biancorosse in lista di partenza, ovvero Tommy Maistrello e Andrea Razzitti, mentre un'idea dell'ultim'ora è quella dell'argentino ormai ex Matera Gaston Corado. Occhio anche a potenziali uscite inattese, con Cagnano, Regoli e Muscat nel mirino di alcuni club di Serie C: in caso di ulteriori cessioni, ci sarà da procedere con i relativi rimpiazzi per non accorciare troppo la coperta.
Consiglio federale. Nella giornata di ieri si è svolto un importante Consiglio federale che ha sancito, tra le altre cose, che il prossimo campionato di Serie B sarà a 20 squadre. Finalmente delineato dunque anche il format dell'attuale Serie C, che prevederà 5 (anziché 4) promozioni in cadetteria (3 dirette più 2 passando dai playoff) e 7 retrocessioni (anziché 9) nei dilettanti (3 dirette più 4 passando dai playout). Nel girone A e nel girone C lo slot della retrocessione diretta sarà occupato rispettivamente da Pro Piacenza e Matera: Il Consiglio federale, infatti ha dato delega al presidente Gravina per l'avvio del procedimento di revoca dell'affiliazione dei due club. Rischiano grosso anche Cuneo e Lucchese che, qualora non pagassero la sanzione di 350mila per la mancata sostituzione della fideiussione Finworld, andranno incontro alla stessa fine. —
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