La protesta
L'Aglianese fa suo il derby contro il Prato
I neroverdi sotto di un gol e con un uomo in meno sono stati capaci di ribaltare le sorti del match e conquistare tre punti d'oro in chiave salvezza
AGLIANA. Proprio quando tutto sembrava perso, sotto per una rete a zero e con un uomo in meno, l'Aglianese si è riscoperta squadra, ribaltando il Prato e facendo proprio il derby con grinta e cuore. Al Bellucci finisce 2-1 per i neroverdi, che nonostante una partenza da incubo fanno festa grazie alla marcature del duo Rosati-Marzierli (con quest'ultimo sempre più decisivo) e alle super parate di Bala (ancora una volta sugli scudi). I biancazzurri invece possono mangiarsi le mani per la grande occasione gettata al vento: con il match incanalato sui binari più congeniali, infatti, gli ospiti non sono riusciti ad addentare alla giugulare gli avversari e alla fine sono stati puniti severamente. Tre punti d'oro per i pistoiesi, che salgono a quota 26 pur rimanendo dentro alla zona playout; i pratesi invece restano fermi a 27, mancando ancora una volta la prima vittoria esterna stagionale e con essa l'opportunità di allungare dalle rivali nella lotta salvezza.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:foto-e-video:1.17696192:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/pistoia/foto-e-video/2019/01/27/fotogalleria/l-aglianese-fa-suo-il-derby-col-prato-1.17696192]]
DOCCIA FREDDA. Agostino Iacobelli, privo dello squalificato Fedi e degli infortunati Gialdini e Leonardo Chiti, si affida ancora al giovanissimo Lorenzo Chiti in difesa a far coppia con il grande ex Ghidotti; in avanti tridente pesante con Rosati alle spalle del tandem Moscati-Marzierli. Alessio De Petrillo, che deve fare a meno di Fofana, schiera Rozzi a far coppia con Moreo in attacco. Al fischio d'inizio del signor Cannata di Faenza l'Aglianese è in campo solo fisicamente ma non mentalmente, così bastano meno di due minuti al Prato per trovare la rete del vantaggio con il solito Moreo, che di testa non perdona la dormita della retroguardia locale. Al decimo ci pensa Rosati a suonare la sveglia per i suoi, impegnando per due volte da dentro l'area di rigore il portiere avversario Fontanelli. Risposta degli ospiti affidata a una punizione di Sciannamé su cui Bala risponde presente scaldando i guantoni per una giornata da protagonista. L'Aglianese prende in mano il pallino del gioco ma le conclusioni latitano, così è ancora il giovane estremo difensore albanese a salire agli onori della cronaca con una bella parata sulla conclusione da fuori di Piroli in chiusura di frazione. RIMONTA DI CUORE. La squadra di casa riparte come aveva finito, ovvero cercando di rendersi pericolosa senza tuttavia riuscirci. Gli animi si fanno tesi, i contatti s'induriscono e al dodicesimo minuto l'arbitro estrae il rosso diretto all'indirizzo di Roberto Di Vito per un brutto fallo a metà campo: per il calciatore pratese il personale derby nel derby finisce nel peggiore dei modi. La superiorità numerica dovrebbe consentire al Prato di portare in porto i tre punti, magari chiudendo anzitempo la contesa con il colpo del k.o. I lanieri ci vanno vicinissimi al minuto 24, ma Bala è miracoloso nel neutralizzare la conclusione di Rozzi tutto solo lanciato a rete. Col passare dei minuti invece il possesso pratese si fa sterile e il baricentro si abbassa, così le iniziative dei mai domi pistoiesi possono riprendere vigore. E al 32' arriva un episodio a premiare gli sforzi dei neroverdi. La punizione dal limite di Rosati, infatti, viene deviata dal braccio di Quinto: l'arbitro assegna il rigore tra le proteste degli ospiti, lo stesso Rosati sigla il pareggio spiazzando Fontanelli. Da quel momento l'inerzia del match è ribaltata, l'Aglianese getta il cuore oltre l'ostacolo e nel finale arriva addirittura il gol-vittoria di Marzierli, bravissimo a trovare il pertugio giusto dopo un batti e ribatti in area. Nel recupero secondo giallo a Quinto e tanta confusione, prima della meritata festa neroverde.
AGLIANESE – PRATO 2-1
MARCATORI Moreo al 2' p.t; Rosati su rig. al 33', Marzierli al 43' s.t.
AGLIANESE (4-3-1-2) Bala; Zellini, Lo. Chiti (39' s.t. Zuccarelli), Ghidotti, Kouadio; Di Vito, Lunghi (42' s.t. Maccagnola), Papi (23' s.t. Cortopassi); Rosati (49' s.t. Mugelli); Moscati (25' s.t. Liurni), Marzierli. A disp. Ferrara, Barellini, Costalli, Bibaj. All. Iacobelli.
PRATO (4-4-2) Fontanelli; Cecchi (33' s.t. Ghimenti), Piroli, Quinto, Sciannamé; Carli, Gargiulo, Kouassi, Bassano; Moreo (42' p.t. De Simone), Rozzi. A disp. Demalija, Ciabatti, Simaha, Abodoune, Martini, Marini, Tomi. All. De Petrillo.
ARBITRO Cannata di Faenza (Codemo-Berti).
NOTE Spettatori 350 circa. Espulsi Di Vito al 12' s.t. per g.s. e Quinto al 47' s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti Lunghi, Rosati, Ghidotti, Sciannamé e Kouassi. Angoli: 7-6. Recuperi 3’, 8’.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
