Il Tirreno

Pistoia

Record negativo di spettatori al PalaCarrara

Elisa Pacini
Tifosi del Pistoia Basket sugli spalti al PalaCarrara (Foto Gori)
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Tifosi del Pistoia Basket sugli spalti al PalaCarrara (Foto Gori)

E intanto la società biancorossa OriOra Pistoia potrebbe aver trovato in Waller il sostituto di Dominique Johnson

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PISTOIA. C’era una volta la “bombonera” di via Fermi, verrebbe da dire davanti ai dati relativi al pubblico del girone d’andata diramati dalla Legabasket, che vedono Pistoia ultima come media spettatori del campionato. A preoccupare più che il dato numerico, certamente non paragonabile a città ben più grandi con impianti più capienti, è il continuo calo di tifosi negli ultimi anni. Non solo i 2.402 spettatori di media nelle 7 gare casalinghe dell’Oriora sono il dato più basso dal ritorno in serie A, ma rispetto alla prima parte della scorsa stagione è sceso di quasi 800 tifosi e in tre anni di 1.300.. Il picco massimo dal ritorno in serie A è legato proprio al girone d’andata della stagione 2015/2016 dove la squadra dei record infiammata dalla guida del Diablo Esposito, portò al PalaCarrara 3.674 spettatori. Numero record arrivato dopo una crescita costante dal ritorno in A1. Un trend positivo di pubblico ed abbonamenti nel primo triennio biancorosso spinto certo dalle due partecipazioni ai playoff su tre stagioni ma anche dalle strategie di un ufficio marketing potenziato proprio dopo il grande salto. Stesse ragioni, lette al contrario, che spiegano probabilmente l’inesorabile calo del secondo triennio fino al picco negativo di questa prima fase dell’anno. Iniziato già con un preoccupante tonfo negli abbonamenti (da 2.400 dell’anno scorso ai 1.690 di questa stagione) e continuato con un seguito per la prima volta sceso sotto i 3.000 tifosi di media dal ritorno in serie A. La sequela di sconfitte anche casalinghe dell'Oriora ha indubbiamente pesato, ma il Pistoia Basket non sembra più così attento alla promozione e all’immagine. Fa un certo effetto vedere il PalaCarrara, sedicesimo su 16 squadre come media spettatori, dietro ad Avellino (2.651) con cui detiene lo scomodo record di palazzetto meno riempito della prima parte di stagione. Se il Pala Del Mauro nonostante il secondo posto della Sidigas ha un misero 51% di riempimento, il PalaCarrara lo segue con il 60% delle presenze in relazione alla capienza. Un dato allarmante perché Pistoia in passato ha spesso contrastato le metropoli del basket con l’effetto "bombonera" del suo campo base che oggi vacilla. Dati su cui riflettere, visto che da mesi si parla di un nuovo palazzetto. Ipotesi sbandierata anche dalla società, dopo i diktat federali che bocciano il PalaCarrara dei 4.000 posti. Diktat federali su “quota 5.000” bocciati in verità dai dati di questa stagione, che pur vedono la media generale in aumento (3.964 tifosi). Solo tre squadre hanno una media pubblico superiore a 5.000: Milano (7.929), Trieste (5.720) e la Virtus Bologna (5.356).

Mercato. A Venezia domani l’Oriora non avrà innesti ma il Pistoia Basket sembra vicino al sostituto di Dominique Johnson. Nelle ultime ore il nome di Antabia “Tay” Waller, guardia trentenne, l’anno scorso a Varese (11,4 punti di media prima della rottura del crociato) ed attualmente in Montenegro, è salito nelle quotazioni biancorosse per il dopo DJ. —

 

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