Il Tirreno

Pistoia

Ore 18,30: il Pro Piacenza si presenterà al Melani?

Alessandro Benigni
Luperini è squalificato e non potrà giocare il match contro Pro Piacenza
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Luperini è squalificato e non potrà giocare il match contro Pro Piacenza

Surreale pre-partita della Pistoiese, chiamata a giocare con una squadra travolta dai debiti, senza più neanche l’allenatore

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PISTOIA. Dalle parti di via dello Stadio non si ricorda una vigilia di una gara di campionato così anomala. Oggi (mercoledì 23 gennaio) alle 18,30, infatti, la Pistoiese dovrebbe giocare il turno infrasettimanale valido per la 22esima giornata di Serie C girone A, ma il condizionale è d'obbligo. Perché la sfida del Melani contro il Pro Piacenza probabilmente non si disputerà. Anche se fino all'ultimo ci sarà da portare avanti le procedure come da regolamento: e quindi l'arbitro è stato designato (il signor Luca Zufferli di Udine), la prevendita dei biglietti è aperta da stamani (anche se dubitiamo che qualcuno compri il tagliando) e la squadra di Antonino Asta (sulla carta privo dello squalificato Luperini e degli infortunati Minardi, Rovini e Piu) è pronta a scendere in campo.. Ma andiamo con ordine: Si attende soltanto l'ufficialità della scomparsa dai radar del calcio professionistico del Pro Piacenza, club travolto dai debiti, di fatto in piedi soltanto formalmente dopo la diaspora di dirigenti, staff tecnico e giocatori. Dopo tre sconfitte a tavolino, domenica scorsa era attesa la decisiva quarta, che avrebbe fatto scattare automaticamente la radiazione dal campionato. Il presidente Pannella però non ha voluto arrendersi all'evidenza cercando di mettere in piedi una farsa con un manipolo di ragazzini (alcuni privi di regolare contratto) mandati in campo allo sbaraglio per evitare l'estrema sanzione.

La gara contro l'Alessandria è stata stoppata in extremis con il rinvio disposto dalla Lega Pro e Figc per evitare che si scrivesse una pagina indegna per tutto il calcio italiano, tuttavia formalmente non è arrivato il quarto k.o. a tavolino (resta infatti da accertare se gli emiliani avessero almeno 7 tesserati "regolari" da poter schierare) e dunque il cinema prosegue, con il Pro Piacenza che adesso cercherà di presentarsi a Pistoia con gli effettivi minimi per poter disputare la gara (o quantomeno per costringere la Lega Pro a un nuovo rinvio).

Quattro dunque i possibili scenari. Primo: Pannella getta la spugna, il Pro Piacenza non si presenta (manca anche il tecnico dopo le dimissioni di mister Maspero) e la Pistoiese vince a tavolino. Secondo: il Pro Piacenza si presenta ma dopo la verifica della terna mancano le condizioni minime per disputare la partita (almeno 7 tesserati e un allenatore, tutti regolarmente contrattualizzati) e anche in questo caso la Pistoiese vince a tavolino. Terzo: il Pro Piacenza può giocare e in extremis la Lega Pro dispone un ulteriore rinvio in attesa del consiglio federale del 30 gennaio, dove verosimilmente sarà ufficializzata la radiazione degli emiliani per le gravi irregolarità. Quarto: la disputa di una surreale partita tra una squadra professionistica da una parte e un manipolo di ragazzini dall’altra. Tutto formalmente regolare ma del tutto privo di senso dal punto di vista sportiuvo. Speriamo di non cadere così in basso. —



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