Gioco
Offerta dal Chieti, Franco Migliori saluta e lascia il Montecatini
Decisione repentina e inattesa dell’esperto giocatore rossoblù che a metà stagione si accasa con il Teate Basket, nel girone C Possibile sostituto Ondo Mengue
MONTECATINI. Con una decisione repentina e sorprendente, proprio ora che la squadra aveva ritrovato il morale e la vittoria, Franco Migliori ha deciso di lasciare Montecatini.
Coach Alberto Tonfoni perde quindi la punta del suo attacco, il giocatore di esperienza che, con Guido Meini, doveva portare alla salvezza un grappolo di ragazzi giovani e motivati, che tra l'altro stanno onorando il campionato più che dignitosamente. È successo tutto molto in fretta: l'ala italoargentina ha ricevuto un'offerta dal Teate Basket Chieti, formazione che milita nel girone C della serie B, e dopo una breve riflessione ha accettato, lasciando abbastanza interdetta la società rossoblù che mai aveva ricevuto segni di insofferenza dal giocatore. In una intervista rilasciata ieri alla televisione locale Migliori ha spiegato di aver accettato l'offerta di Chieti considerata la presenza in panchina di Piero Coen, che aveva già avuto a Jesi, e convinto dal progetto di una squadra esperta che vuol arrivare in alto. Esattamente l'opposto che stava vivendo a Montecatini, ma che nessuno gli ha mai nascosto.
La situazione era ben chiara, evidentemente fare la chioccia non era il suo pane, anche se i suoi punti sono stati spesso (non sempre) determinanti per le vittorie. Dopo aver ricevuto un regolare indennizzo, la società termale ha lasciato partire Migliori, che chiude la sua avventura in rossoblù con queste cifre: 18,07 punti per gara, il 41% da due, il 28% da tre, l'83% ai liberi, 5,4 falli subiti per gara, 5,6 rimbalzi e 3.6 palle perse, il tutto in 14 partite. Nel comunicato emesso ieri mattina la società fa capire che la partenza di Migliori non era certamente nei piani, e che davanti alla scelta di tenerlo controvoglia ha preferito non forzare la mano. Potrebbe essere l'occasione per cambiare assetto e trovare un giocatore più adatto a inserirsi nel contesto collettivo e soprattutto più efficace ed eclettico in fase difensiva.
La caccia è già iniziata, i nomi si sprecano (Bruno Ondo Mengue, ex Firenze, oppure l'ex Bottegone Ceflis Taflaj tra gli altri) ma il sogno è quello di far ritornare Giorgio Artioli, attualmente in A2 a Trapani dove ha giocato solo 69 minuti. Domenica a Vigevano, al 99%, i rossoblù giocheranno col roster attuale, con il quale hanno sbancato Domodossola e quasi battuto Firenze. —
Raffaello De Maio
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