Il Tirreno

Pistoia

Pistoia ritrova Dom Johnson e annichilisce il forte Varese

Elisa Pacini
Pistoia ritrova Dom Johnson e annichilisce il forte Varese

I biancorossi si sono riscattati dalla brutTa prova di Cantù e hanno spezzato il periodo di risultati negativi

3 MINUTI DI LETTURA







Dopo le tonnellate di carbone accumulate nel Natale più amaro di sempre, la Befana porta le caramelle in via Fermi. Una Befana particolare, quella dell'Oriora, col numero 23 sulle spalle e la fascia di capitano al braccio. E' proprio il chiaccherato Dom Johnson, con le valigie in mano, a scuotere i suoi dopo 4 sconfitte e la depressione post Cantù, trascinando Pistoia in un successo importantissimo quanto insperato contro la squadra più in forma del momento. La lanciatissima Varese dell’applaudito ex capitano Ron Moore ferma la corsa in via Fermi di fronte alla rediviva difesa della squadra di Ramagli che vince una gara in perfetto stile Caja. Stretta alle maniglie dietro, nonostante la sofferenza a rimbalzo vista l’assenza di Gladness, attingendo a tutto il cuore e lo spirito di sacrificio dell’uomo- squadra Della Rosa e poi in attacco palla al pistolero Dom Johnson. Che segna con una lucidità purtroppo avuta poche volte finora, dedica ogni canestro all’ex coach Caja e alla fine esce dal campo in quello che è sembrato davvero un saluto. Se il capitano uscirà davvero dal contratto come pare tra sette giorni dopo la trasferta di Avellino, questa sarà l’ultima gara in via Fermi oltre che la migliore. Stravincendo il duello a distanza col suo predecessore, quel Ron Moore applaudito e festeggiato e alla fine tra i peggiori della truppa varesina anche grazie alla difesa del suo ex vice Della Rosa. E' così che la favorita sbatte sulla squadra in crisi (Pistoia) che risucchia Pesaro e Torino in fondo, che il silenzio e le domande polemiche della Curva di inizio gara sfociano sulla festa finale. Sfumature di una serata a tinte forti e di una squadra, l’Oriora, indecifrabile. Che sa battere squadre come Sassari e Varese e che spesso si è inguaiata più con le sue mani (vedi Torino e Cantù).

Pronti via, Pistoia c’è. Auda e Peak danno il primo vantaggio (5-2) ma Varese risponde per le rime e con Archie (suoi i primi 5 ospiti) e Cain fa capire che saranno dolori sotto le plance (9- 10). I Johnson spezzano il primo quarto con 6 punti filati, metà Kerron, metà il capitano (20- 12). Iniziano le rotazioni a cui Pistoia è ancor più obbligata vista l’assenza di Gladness. Il quintetto piccolo scelto da Ramagli alla fine paga. L’Oriora chiude avanti 23- 17 un buon primo quarto, tiene difensivamente in un secondo in cui il quintetto gregario fa fatica a far canestro, ma anche Varese continua a tirare con basse percentuali. Natali e Tambone impattano a quota 23 dopo 4’ di gara combattuta, concreta ma assai poco spumeggiante. Il rientro di Dom Johnson è decisivo per riaccendere l’attacco di Pistoia: è il capitano a rispondere all’unico sussulto di Moore e Pistoia va all' intervallo avanti (36- 35). La gara è ruvida, le difese raccolgono più applausi degli attacchi. Varese sembra trovare qualcosa in più dalla lunetta e dal solito Archie (39- 42 al 24’), prima che sulla squadra di Caja si abbatta l’uragano Johnson. Dom naturalmente, mentre Kerron va a sprazzi. Il capitano biancorosso scarica 4 triple che tengono Pistoia sul pezzo. 12 punti sui 16 totali segnati nei 10’ post intervallo dall’Oriora a trazione difensiva, con Della Rosa ministro della difesa. Se l’Oriora riesce a sporcare di molto il gioco ospite, è meno brava a capitalizzare l’inerzia evidente in campo e l’ultimo quarto inizia con Pistoia avanti ancora di un soffio e nulla più (52- 51).Arriva anche la tripla di Della, ma la gara è condannata a rimanere una battaglia. Varese ancora con i lunghi prova ad invertire ancora la rotta (55- 57) ma l’attacco biancorosso ritrova Auda (suoi i canestri del controsorpasso 61- 60) e Peak.

Una tripla e un canestro su palla recuperata (69- 64) rinconciliano il semirookie ameircano con il basket e mettono a 90” dalla fine la gara sul binario pistoiese. C'è tempo per qualche errore e qualche brivido ma la difesa regge e Pistoia può festeggiare. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca