Toscana
I tifosi della Baraonda provano a dare la scossa restando in silenzio
pistoia. Stasera al PalaCarrara sarà sciopero del tifo, sebbene a orologeria. Nei primi minuti del match tra Pistoia Basket e Varese, infatti, la Baraonda Biancorossa resterà muta. Poi il principale gruppo del tifo organizzato pistoiese tornerà a tifare perché, come hanno spiegato sulla loro pagina Facebook, “il nostro amore e il nostro orgoglio vanno oltre i risultati”.
Tuttavia c’era bisogno di lanciare un segnale alla squadra. Non tanto per l’ultimo posto in classifica, quanto per la figuraccia rimediata contro i rivali canturini: già al PalaBancoDesio, infatti, si erano levati alcuni cori dal settore ospiti non certo benevoli. Adesso, la decisione di far sentire a tutti il fortissimo rumore del silenzio, almeno per qualche minuto. Non una scelta di poco conto per un gruppo che, in dieci anni di storia al centro della Curva, ha sempre cercato di difendere squadra e società.
Questo il messaggio diffuso dalla Baraonda Biancorossa: “Anche noi vogliamo dire alcune cose, per sottolineare la delusione che proviamo in questo momento. E lo diremo con il silenzio dei primi minuti della partita, per dimostrare cosa succede al palazzo quando anche a noi passa la voglia di tifare per la nostra squadra, come dopo prestazioni come quella a Desio. Lo diremo con gli striscioni, modo diretto che ha una tifoseria per esprimere il proprio pensiero. Lo diremo con il tifo di sempre, perché il nostro amore, il nostro orgoglio e il nostro progetto vanno oltre i risultati in campo, oltre l’operato di una dirigenza, oltre l’andamento dell’umore di tutta la piazza, noi compresi. Invitiamo il popolo biancorosso a tirare fuori l’amor proprio oltre che quello per questi colori e di seguirci. La nostra passione non retrocede!”. —
Alessandro Benigni
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