Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese deferita dalla Figc per irregolarità nei pagamenti

Federico Guidi
Un momento della festa nella Sala Maggiore del Comune con tutte le squadre arancioni (Foto Gori)
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Un momento della festa nella Sala Maggiore del Comune con tutte le squadre arancioni (Foto Gori)

Ma la società arancione si difende: «L’F24 è stato inviato con un giorno di ritardo per un blocco telematico e comunque debiti e crediti si compensavano»

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PISTOIA. Non c’è pace per la Pistoiese. Ieri infatti è arrivato, in maniera del tutto inaspettato, un deferimento da parte del Procuratore federale della sezione disciplinare per la Pistoiese e per il suo presidente Orazio Ferrari. Un fulmine a ciel sereno che in casa arancione hanno però voluto subito ridimensionare, spiegando con un comunicato tutta la vicenda e di fatto l’innocenza, eccezion fatta per vizi di forma, della società arancione. Il procedimento è partito dagli abituali controlli della Covisoc che hanno registrato alcune imprecisioni in merito ad alcuni pagamenti in scadenza il 16 ottobre scorso. Sulla base di ciò il Procuratore federale ha aperto una segnalazione imputando alla Pistoiese e al suo amministratore unico violazioni in merito al mancato pagamento entro la data stabilita delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per la mensilità di agosto 2018 e comunque per non aver documentato alla Covisoc, entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento. La risposta della Pistoiese non si è fatta attendere. Nel comunicato emesso nel tardo pomeriggio gli arancioni hanno provato a fare chiarezza, spiegando in maniera pratica l’equivoco che ha ferito nell’orgoglio e nella reputazione una squadra arancione. «La Us Pistoiese 1921 srl precisa che, a seguito di un blocco telematico, la delega di pagamento con scadenza 16/10/2018, relativa alle ritenute Irpef di cui agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per la mensilità di agosto 2018, è stata inviata all’Agenzia delle Entrate dal professionista esterno incaricato il giorno seguente. E’ sostanziale precisare che l’F24 in questione non prevedeva di fatto alcun pagamento, tenuto conto di un credito vantato dalla nostra Società che determinava quindi la compensazione a saldo zero. Questo motiva la circostanza che indipendentemente dall’incolpevole invio ritardato di un giorno, ciò non avrebbe comunque prodotto nessun esborso da parte della nostra società, né inviandola regolarmente entro la scadenza del 16 ottobre né tantomeno dopo». Il comunicato della Pistoiese poi continua «Purtroppo riscontriamo che gli automatismi della giustizia sportiva sono ineludibili, anche di fronte all’evidenza di una Società che non solo è in regola da sempre con ogni obbligazione, ma che pure vanta crediti erariali. A fronte di situazioni deficitarie note e ricorrenti, non possiamo che riscontrare l’episodio come un incidente di percorso che in sede giudicante non potrà certo essere sanzionato».

Resta però l’amarezza per quello che potrà accadere e d’un colpo è svanita la gioia per la festa fatta giovedì sera nella Sala Maggiore del Comune per il Saluto natalizio con tutte le squadre arancioni. —
 

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