Gioco
Pistoiese, contro l’Arzachena la partita dello spartiacque
Gli arancioni non possono fallire anche questo match dopo quattro ko consecutivi Stasera alle 21 nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale il saluto natalizio
PISTOIA. Tra feste di Natale e allenamenti in campo, continua la ricca settimana degli arancioni che puntano con decisione la gara casalinga con l'Arzachena. La partita di domenica al "Melani" sarà un vero spartiacque della stagione, per diversi motivi. In primis perché la Pistoiese perde da quattro turni, poi c'è la desolante posizione di classifica con gli arancioni all'ultimo posto e infine perché c'è la convinzione che quello con i sardi possa essere ben più che uno scontro diretto. Del resto al momento tra le due squadre ci sono tre lunghezze di distanza, che raddoppierebbero in caso di nuova sconfitta, senza considerare che poi la squadra di mister Asta avrebbe l'ennesimo scontro diretto a sfavore. Vista l'importanza della posta in palio e il momento delicato in casa orange la consueta conferenza stampa del giocatore è stata sostituita questa settimana da un intervento del direttore generale Pinzani. Si predica ancora tranquillità ma è chiaro che le tre gare in dieci giorni da qui alla fine dell'anno possono realmente cambiare il volto a questa prima parte di stagione. Incominciare a vincere, perché nell'immediato i pareggi servono a ben poco, vorrebbe dire riscattare almeno parzialmente questo pessimo girone d'andata, viceversa allungare la striscia di sconfitte rischierebbe di compromettere già pericolosamente la corsa salvezza. Per la Pistoiese quella di domenica è una gara da non sbagliare, trovarsi con le spalle al muro può risultare un freno, ma nell'ultimo mese la squadra sul campo non è sembrata troppo disturbata dalla situazione e dunque il dover far risultato a tutti i costi potrebbe essere semplicemente uno stimolo ulteriore per reagire alle avversità che piovono da ogni dove sulla testa degli arancioni.
Serate di festa. Nonostante il momentuccio la squadra non ha rinunciato ai vari eventi natalizi che affollano questo periodo. Martedì sera i giocatori hanno partecipato alla tradizionale Strenna Arancione, organizzata dal Centro Coordinamento Club al Circolo di Spazzavento. Questa sera invece, alle 21, tutta la squadra arancione, le giovanili, le squadre femminili con staff tecnico e dirigenza sarà riunita nella Sala Maggiore di Palazzo Comunale a Pistoia per il saluto natalizio. La cerimonia, a cui presenzieranno anche il sindaco e le autorità cittadine, è aperta anche ai tifosi, sarà l'ennesima occasione per serrare le fila e provare a superare tutti insieme il difficile momento.
Consiglio Figc. Martedì si è svolto il Consiglio Federale. Tra i temi sul tavolo quello dei ripescaggi e il numero di squadre partecipanti al prossimo campionato di Serie B. Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, era arrivato con due proposte condivise dai club di Serie C, che spingevano soprattutto per una B a 20 squadre, con cinque promozioni dalla C e 7 retrocessioni in D. La riunione però è finita senza un accordo come spiegato anche dal presidente della Figc, Gabriele Gravina: «Quando non c'è consenso valgono le regole scritte e quelle attuali sono chiare. Ad oggi il format è a 22 squadre e se non interverrà una modifica il prossimo anno resterà tale. C'è stato un confronto acceso su posizioni differenti riguardo il format. La B a 19 squadre è stata voluta da Fabbriccini eccezionalmente per questa stagione, se non ci sarà una modifica dell'articolo 50 la B resterà a 22».
Allo stato attuale delle cose e salvo ulteriori e probabili ribaltoni si dovrebbe procedere con quattro promozioni, tre dirette e una ai playoff, più tre ripescaggi con criteri ancora da definire. Le retrocessioni in D invece dovrebbero essere a questo punto 8: giù diretta l'ultima dei gironi A e B, mentre le classificate dalla 16° alla 19° posizione passerebbero attraverso la lotteria dei playout. L'unica certezza è che la finale dei playoff quest'anno sarà con gare di andata e ritorno. In occasione della sfida di ritorno verrà disputata anche la finale di campionato di IV categoria e sarà dato spazio al calcio femminile.
Il Consiglio Federale ha inoltre stabilito i termini per l'ammissione ai campionati professionistici: le domande di iscrizione, la documentazione e gli adempimenti dovranno essere effettuati entro il 24 giugno 2019, l'esito dell'istruttoria della commissione ci sarà il 4 luglio, il tempo per i ricorsi è fissato entro l'8 luglio e poi il 12 luglio ci sarà il Consiglio Federale che darà il via alla nuova stagione. Tempi più stringenti, con la speranza di evitare un'altra estate di passioni e soprattutto di restituire credibilità ad un sistema logoro. —
Federico Guidi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
