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Pistoia

Sacripanti: non potevamo sbagliare

Sacripanti: non potevamo sbagliare

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PISTOIA. Servivano due punti a Bologna e due punti sono arrivati: un successo conquistato facendo valere la propria forza fin dai primi minuti di gara. Una prestazione, quella dei virtussini, che ha confortato lo spirito di Stefano Sacripanti. L'allenatore canturino infatti ci teneva particolarmente a interrompere la striscia negativa dei suoi: «Era importante vincerla perché in campionato arrivavamo da due sconfitte consecutive arrivate secondo lo stesso copione, ovvero con noi avanti all'inizio e poi rimontati - ha esordito il coach bianconero - per 30-32 minuti abbiamo giocato una ottima pallacanestro, facendo obiettivamente meglio di Pistoia, seguendo fedelmente il piano partita ed eseguendo con efficacia i giochi che avevamo provato in settimana. Resto un po' preoccupato perché nel finale la squadra ha dimostrato ancora una volta di non riuscire a tenere lo stesso grado d'intensità per tutti i 40 minuti - ha aggiunto Pino - tuttavia stavolta abbiamo tenuto bene senza mai intaccare la doppia cifra di vantaggio, quindi posso dirmi soddisfatto». La Virtus è stata brava in attacco, ma ancor di più in difesa: la OriOra infatti non è praticamente mai riuscita a trovare il bandolo della matassa: «Abbiamo cercato di non far correre gli avversari perché non volevo che giocassero in superiorità numerica - ha spiegato Sacripanti - abbiamo lavorato bene togliendo tutti gli arresti e tiro dai pick'n'roll e anche sugli altri punti di forza di Pistoia».

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