Il Tirreno

Pistoia

turno infrasettimanale serie c 

Pistoiese in emergenza contro un lanciato Pontedera

Alessandro Benigni

Tredici punti nelle ultime cinque partite per i granata e arancioni senza 4 titolari ma mister Asta non cerca alibi: dopo due sconfitte c’è bisogno di fare risultato

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pistoia. Una Pistoiese fiaccata nel corpo (leggasi infortuni) e nello spirito (leggasi due immeritate sconfitte consecutive) affronta questa sera il lanciatissimo Pontedera (fischio d’inizio ore 19, 30) in un derby toscano molto delicato per i padroni di casa.

Gli arancioni infatti sono virtualmente ultimi in graduatoria, al netto delle penalizzazioni, con Antonino Asta che deve far fronte a diversi problemi di formazione. Ma il tecnico, da combattente qual è, non vuole saperne di tirare indietro la gamba: «Faremo di necessità virtù – ha tuonato – gli infortuni ce l’hanno tutti, dispiace che a noi siano capitati tutti insieme ma il calcio è anche questo». Minardi, Regoli, Rovini e Ceccarelli: di fatto sono fuori 4 titolari. «Il loro valore è indiscutibile – ha ammesso – e se i primi due praticamente non li ho mai avuti, dover fare a meno di un allenatore in campo come Ceccarelli e di un potenziale spacca-partite come Rovini è pesante».

Tuttavia la Pistoiese dovrà giocoforza riscattarsi: «Non aver preso punti nelle ultime due partite è veramente difficile da digerire, adesso bisogna portare a casa qualcosa in ogni modo. Fino a gennaio dovremo stringere i denti e raccogliere il massimo». In attesa di recuperare pezzi e soprattutto del mercato.

QUI PISTOIA. Messo da parte l’estemporaneo modulo studiato per la sfida alla capolista, Asta tornerà al 3-5-2: «Ho pensato di cambiare qualcosa ma il tempo è pochissimo». In tema assenze l’unica nota lieta arriva da Paolo Regoli, che ha iniziato la fase rieducativa post infortunio. Per il resto, solo brutte nuove: Minardi ancora fuori a tempo indeterminato così come Rovini, in attesa di esami specifici per il suo problema all’inguine. Ceccarelli invece ha subìto una distrazione di primo grado all’adduttore. Scelte pressoché obbligate dunque: in difesa Terigi prenderà il posto di Ceccarelli in mezzo, con Muscat e Dossena ai lati. Sulle corsie esterne El Kaouakibi e il rientrante Cagnano. In mezzo Picchi, Luperini e Vitiello, con Fanucchi e uno tra Latte Lath (favorito) e Forte in attacco. «Le alternative non ci sono e non posso inventare granché – ha detto senza mezzi termini – ho gli uomini contati». Verso l’ennesima bocciatura Cellini («Qualcuno non ha sfruttato le chance a sua disposizione»).

QUI PONTEDERA. Tredici punti nelle ultime 5 giornate hanno lanciato i granata nelle zone alte. «Stanno bene, hanno una fisionomia precisa e fanno le loro fortune in contropiede – ha concluso Asta – dovremo essere bravi a fare noi il gioco che di solito sono abituati a fare loro». Ovvero aspettare e ripartire, lasciando l’iniziativa agli avversari. Per la trasferta di Pistoia, Ivan Maraia dovrebbe rilanciare dal primo minuto i titolari Calcagni, Mannini e Pinzauti dopo il turnover dell’ultimo turno. –

Alessandro Benigni

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