Toscana
Bolpin: «Ora siamo più squadra e abbiamo maggiore continuità»
L’essersi sbloccati anche in casa è un bel segnale per i biancorossi «È stato un bel risultato per noi per il pubblico e per tutto l’ambiente che ci circonda»
«Giocare in casa deve essere un piacere e non una pressione». La vittoria interna contro Brescia ha tolto dalle spalle della OriOra un bel peso e a fine gara anche Riccardo Bolpin ha celebrato il successo importante non solo per la classifica, ma anche e soprattutto per riconciliare definitivamente la squadra con il suo pubblico. «Finalmente siamo riusciti a vincere in casa. E' stata una vittoria importante per noi, per il pubblico, per tutto l'ambiente». Bolpin ha poi continuato la sua riflessione analizzando gli aspetti più importanti della gara, sottolineando soprattutto come la forza mentale della squadra sia stata una delle armi fondamentali per fronteggiare i momenti difficili capitati durante la sfida di mezzogiorno con la Germani. «A prescindere dalla gara con Brescia, in cui siamo stati particolarmente bravi, in ogni partita è fondamentale riuscire ad alzare il livello della nostra continuità: in quelle occasioni in cui non ne siamo stati capaci, infatti, puntualmente abbiamo beccato dei parziali che poi non ci hanno più permesso di rientrare. Stavolta quando Brescia ha provato a piazzare il break siamo rimasti dentro la partita e questa è stata la chiave. Ovviamente ci sono ancora degli alti e bassi da registrare, siamo comunque stati bravi a rispondere subito in maniera adeguata e soprattutto lo abbiamo fatto di squadra». A dare una svolta alla stagione, dopo le prime sei sconfitte consecutive, è stato senza dubbio il cambio di mentalità della squadra che adesso non si demoralizza dopo un paio di errori o di difese infruttuose. «In questo momento abbiamo una fiducia che un mese fa non avevamo e questo fa tanto -ha detto ancora Bolpin-, soprattutto nei momenti decisivi della partita. Il punteggio dice che abbiamo fatto una grande prova difensiva: lo staff ha preparato bene la partita e noi siamo stati bravi a rispettare il nostro piano e ad adattarci ad alcune situazioni specifiche durante il match. Non dobbiamo guardare la classifica o pensare a chi affronteremo domenica prossima, serve concentrarci sulla partita che dobbiamo fare noi e prestare attenzione alle nostre cose tattiche». Un passo alla volta, perché ancora l'OriOra non ha fatto niente, ma ha intrapreso la strada giusta e già questo conta tantissimo. —
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