Gioco
Una Pistoiese alla garibaldina contro la corazzata Carrarese
La partita allo stadio dei Marmi verrà disputata a porte chiuse, causa lavori Asta: «Soffrono le palle sopra la loro linea di difesa ed è lì che dovremo colpirli»
«Andremo a Carrara spensierati, cercando di metterli in difficoltà con la velocità». Mister Antonino Asta, consapevole della situazione, in conferenza stampa ha dettato questa ricetta per provare a mettere paura alla capolista. La partita (fischio d'inizio alle 14.30), rappresenta un test impegnativo per gli arancioni, chiamati ad una vera e propria impresa. Allo "Stadio dei Marmi", insolitamente vuoto per la decisione del sindaco marmifero di far giocare la gara a porte chiuse visto che i lavori di messa in sicurezza dell'impianto non sono ancora stati ultimati, la squadra arancione proverà a vendicare la brutta figura degli ultimi playoff e a recuperare fiducia dopo l'ultimo scivolone interno. La Pistoiese parte per Carrara con lo spirito garibaldino, consapevole che per far tremare le gambe ad una corazzata come quella allenata da mister Baldini bisogna guardarla negli occhi senza tremare o abbassare lo sguardo. «Avevo paura che la partita con la Juventus, perdendola in quella maniera, potesse lasciare qualcosa a livello psicologico nei ragazzi. Forse è stata la più convincente di quelle giocate, perché abbiamo attaccato e aggredito, anche se c'è stata troppa frenesia. Dispiace, soprattutto per i tre punti, perché ci avrebbero messo in una situazione più tranquilla, permettendoci di lavorare e giocare in una certa maniera, saremmo potuti andare più tranquilli anche a Carrara o anche il nostro percorso di qui a fine dicembre». La Pistoiese poi si presenta a questa partita ancor più corta del solito, complice il guaio fisico all'inguine che ha nuovamente fermato Rovini e la squalifica di Cagnano che rendono quasi obbligate le scelte del mister. «Mi preoccupa non avere tanti giocatori a disposizone. Minardi non l'ho mai avuto, a lui si sono aggiunti Regoli e Rovini, mentre Cagnano è squalificato, di fatto mancano quattro ipotetici titolari». Il dato oggettivo della partita che più spaventa è la potenza offensiva degli avversari, capaci di schierare un attacco da guinness dei primati: 39 reti segnate in 14 partite, Tavano e Caccavallo guidano la graduatoria dei marcatori rispettivamente con 13 e 12 reti, insieme poi rappresentano la coppia più prolifica nei campionati professionistici a livello europeo, davanti ad un tandem di fenomeni come Mbappè e Neymar del Psg. «La Carrarese è una squadra che gioca un calcio totale, con quattro attaccanti lasciati liberi di fare quello che vogliono e altri sei destinati alla fase difensiva. Noi dovremo fare sicuramente una grande prova, non possiamo però andare lì e pensare di difenderci per novantacinque minuti -ha spiegato ancora il mister degli arancioni- proveremo a punzecchiarli più di una volta. Loro stanno molto alti, fanno pressing per dare subito la palla agli attaccanti, soffrono le palle sopra la loro linea difensiva e proveremo ad attaccarli con la velocità in quel punto». A livello di precedenti il bilancio pende tutto a favore della Carrarese, ma la sconfitta che fa più male, quella da vendicare, è quella degli scorsi playoff, quando la squadra di mister Baldini liquidò la Pistoiese con un umiliante 5-0. «So benissimo qual è il passato -ha aggiungo in conclusione Asta- ma penso che qualcuno di quelli che c'era abbia un po' di amor proprio e voglia lasciare qualcosa di positivo in campo». —
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