Gioco
Un tabù da sfatare e solo una potrà riuscire a farlo fra Pistoia e Brescia
I biancorossi non hanno ancora mai vinto in questo campionato al PalaCarrara, mentre i lombardi sono a secco di vittorie lontani da casa
Infrangere il tabù per il rilancio vero. E’ il comune obiettivo di Oriora Pistoia e Germani Brescia nella gara che domani le vedrà opposte nel “mezzogiorno di fuoco” del PalaCarrara. Un tabù diverso come diverse sono le storie e i budget dei due club che si sfidano alla ripresa del campionato dopo la sosta per la Nazionale: se i biancorossi di Ramagli cercano la prima gioia in casa, i bresciani di Diana inseguono il primo colpo esterno della stagione. Tabù forti che, durano in entrambi i casi da mesi, visto che l’ultima vittoria esterna della Leonessa è datata 24 maggio, ovvero gara1 della semifinale playoff in cui Vitali e soci espugnarono il Forum di Milano facendo tremare l’Armani che poi ribaltò la serie. Pistoia addirittura non festeggia davanti ai propri tifosi, dal 9 maggio, ultima di regular season della scorsa stagione in cui battè proprio Brescia. Con un rotondo 90-85, sconfiggendo una formazione blasonata (finalista di Coppa Italia) già con la testa ai playoff che sbatteva ancora sul campo di via Fermi. Per la settima volta consecutiva tra Legadue e A1, altro ingrediente che ricorda come la sfida tra Pistoia e Brescia non sia una gara come tutte le altre. Dall’infuocata finale promozione per l’A1 nel 2013, alla gara spareggio playoff della stagione 2016/2017 fino a quella che si profila domenica. Importante per entrambe le squadre che non possono essere contente del cammino fatto finora. Se Pistoia con i due colpi pre sosta ha allentato la tensione in zona salvezza, Brescia (squadra costruita per il doppio confronto Champions League- campionato) ha appena due punti in più di Pistoia. Per questo si capisce come mai a Brescia in settimana si sia parlato molto dell’importanza di rompere il tabù PalaCarrara. L’Oriora è avvisata. «A Pistoia ci aspetta una partita veramente importante- ha dichiarato ai giornali bresciani Brian Sacchetti, ala azzurra della Germani- ci aspetta un tour de force che ci porterà prima e dopo Natale a giocare sette gare in tre settimane e la parola d’ordine deve essere non perdere punti per strada». Sacchetti, Abass, Vitali: la nuova Brescia ha tanto azzurro, ma nella gara di domani potrebbe esordire il nuovo americano appena arrivato, Cunningham anche se Diana sceglierà solo alla fine chi tenere fuori tra i sei stranieri in roster. —
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