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Pistoia

SERIE C 

Carrarese, tifosi infuriati per la gara a porte chiuse contro la Pistoiese

A. B.

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PISTOIA. Nonostante il primo posto in classifica, domenica la Pistoiese di Antonino Asta troverà una Carrarese nel caos. I motivi non sono ovviamente legati ai risultati sul campo, ma alla nota questione dello stadio: città e tifosi sono infatti sotto choc dopo la notizia, anticipata da Il Tirreno nei giorni scorsi, che il Dei Marmi non potrà essere aperto al pubblico per il derby.

Una decisione è arrivata al termine di una lunga riunione in prefettura dove è stato imposto lo stop a ulteriori deroghe. E i supporter gialloblù hanno finito la pazienza, tappezzando tutta Carrara con striscioni di protesta in merito ai cronici ritardi dei lavori di messa in sicurezza dell’impianto. Ieri pomeriggio inoltre una delegazione di ultras ha manifestato davanti al Palazzo comunale, mentre il Carrarese Fan Club ha diramato un duro comunicato: “A seguito delle ultime notizie riguardanti la questione stadio, chiediamo chiarimenti a tutti gli organi competenti, ovvero amministrazione, società e prefetto. Pretendiamo rispetto per tutti i tifosi che fanno sacrifici per seguire la squadra. La Carrarese è un bene prezioso per tutta la collettività, simbolo di identità di un territorio e un patrimonio da preservare ad ogni costo. Non siamo più disposti a tollerare ancora questo silenzio, noi non rinunceremo mai alla nostra passione e al nostro sogno. Vogliamo che si faccia chiarezza su questa vicenda che rischia di rovinare questo magico momento che migliaia di tifosi stanno vivendo. Chiediamo con forza che tutti i soggetti coinvolti si adoperino per trovare rapidamente una soluzione e rendere di nuovo agibile la nostra casa”. Intanto, però, domenica si giocherà a porte chiuse. –

A. B.

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di Redazione web