La protesta
Centro coordinamento: tutti allo stadio con sciarpe e bandiere
PISTOIA. Pistoiese-Juventus. A scandire questi nomi, un po’di brividi non possono che scuotere la pelle dei tifosi. Ricordi sbiaditi della Serie A 1980-81 per i più anziani, sogni nel cassetto per i più giovani. Ma il tifoso vero è sempre una persona ben informata su quanto succede nel mondo sportivo e per questo la sfida tra gli arancioni e la seconda squadra bianconera smuove un po’di curiosità, quello si, ma non scalda più di tanto i cuori.
«Noi pensiamo soltanto alla Pistoiese – ha affermato Massimiliano Giannoni, presidente del Centro Coordinamento Clubs Arancioni – saremo come sempre presenti allo stadio con le nostre sciarpe e bandiere. Per noi è una squadra come un’altra, anche guardando al rendimento». La Juventus vera d’altronde gioca in Serie A, mentre la cosiddetta Under 23 mette insieme tanti giovani promettenti che devono farsi le ossa. «Sicuramente qualcuno di noi andrà a vederla, nella speranza che qualcuno di questi talenti possa trovare un giorno spazio anche nella prima squadra – ha spiegato Massimiliano Nannucci, presidente dello Juventus Official Fans Club pistoia – però non abbiamo organizzato niente ad hoc, anche perché siamo impegnati con altre iniziative».
Il club bianconero pistoiese è tra i più grandi esistenti: «Contiamo 755 iscritti e siamo tra i primi 40 club al mondo su un totale oltre 500 – ha detto – diciamo che per essere nati soltanto nel 2013 sono numeri importanti: la nostra forza sta nell’organizzare non la solo visione delle partite e le trasferte, ma anche eventi di altro genere. Il 18 dicembre si svolgerà una cena di beneficienza in favore del Meyer all’interno della serata attraverso una lotteria metteremo in palio tra le altre cose una maglia di Cristiano Ronaldo e una di Bernardeschi, entrambe autografate». –
Alessandro Benigni
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