Gioco
Brio: scordiamoci la squadra di Melani, la piazza si merita più impegno dalla società
pistoia. La partita tra gli arancioni e la Juventus richiama alla mente la lunga lista di doppi ex, tra cui spiccano i nomi di Massimiliano Allegri, Marcello Lippi, Sergio Brio e Andrea Barzagli.
Il precedente più illustre tra le due squadre al Melani è certamente quello in A del 12 aprile 1981. All’epoca i due capitani erano Sergio Borgo e Giuseppe Furino e proprio l’ex bianconero ha voluto ricordare in questi giorni le emozioni di quella sfida. «Domani non potrò esserci, comunque mi ricordo la partita con la Pistoiese del 1981. Ho dei flash, l’affrontammo con preoccupazione, la Pistoiese navigava in fondo alla classifica ma era una squadra temibile, con giocatori importanti come Rognoni, Frustalupi, Borgo ed aveva un centravanti atipico, basso, molto tarchiato, ma molto pericoloso, che contro di noi fece un gran goal». L’ex capitano bianconero poi rievoca la cerimonia che visse da protagonista prima del fischio d’inizio, citando un’attenzione della dirigenza arancione che ancora oggi lo rende orgoglioso: «Ricordo il premio che mi fu dato, perché capii subito che fosse un riconoscimento di straordinaria originalità. Per questo motivo l’idea della Pistoiese di rievocare quella circostanza mi è piaciuta molto».
Molto più duro il doppio ex, Sergio Brio, che invece minimizza la sfida odierna rispetto a quella, gloriosa, della Serie A. «In quella partita ero in panchina, reduce da un brutto e lungo infortunio, vincemmo 3-1 ma non ci fu partita. Adesso si gioca in una serie diversa, c’è il nome ma i giocatori sono diversi, è difficile fare paragoni, comunque quando gioca la Juve è sempre un evento, qualsiasi squadra sia». La riflessione sulla partita di Sergio Brio continua e senza giri di parole dissolve l’alone di nostalgia che avvolge la partita odierna: «Sono tifoso di Juve, Pistoiese e Lecce, le mie squadre. Dimentichiamoci però la Pistoiese di Melani, questa è un’altra cosa: il presidente fa sempre proclami e poi si trova a lottare per altro, la piazza è affamata di calcio e non meritano una squadra di questo livello che vivacchia». Nostalgia canaglia, ma in fondo Pistoiese-Juventus di oggi è anche questo. –
F. G.
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