Gioco
Rovini: «Con il nuovo mister la squadra è più unita e ha trovato carica e grinta»
PISTOIA. Non è mai stato uno che si nasconde dietro un dito Emanuele Rovini. E anche nella sua seconda esperienza con la maglia della Pistoiese, quando è chiamato in causa dai giornalisti, l’attaccant...
PISTOIA. Non è mai stato uno che si nasconde dietro un dito Emanuele Rovini. E anche nella sua seconda esperienza con la maglia della Pistoiese, quando è chiamato in causa dai giornalisti, l’attaccante livornese va sempre dritto al punto. «Con la Juventus B secondo me possiamo fare tre punti senza troppi problemi – ha affermato riguardo al prossimo impegno di domenica (ore 18,30) – Il nome all’apparenza può spaventare, ma è una squadra come le altre, che in più sta attraversando un periodo di difficoltà. Guardando il momento attuale partiamo avvantaggiati: dobbiamo cavalcare il trend positivo, 4 risultati utili consecutivi sono un buon bottino».
Anche se il pareggio di Olbia un po’ d’amaro in bocca lo ha lasciato: «Valutando la partita nell’arco dei novanta minuti, l’1-1 è stato il risultato più giusto , anche se ovviamente essendo passati noi in vantaggio un po’ dispiace».
Fatto sta che con Antonino Asta sulla panchina, la musica è diversa: «Con il nuovo mister abbiamo cambiato mentalità – ha ammesso l’attaccante arancione – Il gruppo è più unito e c’è più voglia di portare a casa il risultato. Asta ci ha dato quella carica e quella grinta che con Indiani per qualche motivo non riuscivamo a tirare fuori. Adesso in campo siamo più uniti in tutte le fasi, prima lasciavamo troppi spazi agli avversari».
Tuttavia c’è ancora molto da migliorare. «Siamo solo all’inizio del percorso con il nuovo allenatore – ha chiarito Rovini – credo che ora sia necessario provare a essere più coraggiosi nell’aggredire la partita e arrivare con più uomini in area: ci manca qualcosa a livello offensivo».
Nello specifico, Asta ha lamentato l’assenza nella rosa arancione di una prima punta vera. E anche qui il classe 1995 non si è nascosto.
«Per come gioca il mister, un attaccante di peso è fondamentale, e purtroppo nessuno di noi lo è. Sicuramente abbiamo tirato poco – ha concluso Rovini – dovremo essere bravi a sfruttare meglio i palloni che ci arrivano». —
Alessandro Benigni
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