Gioco
«Il campo malridotto non ha certo favorito il gioco della Pistoiese»
Picchi: Centrocampo in forte difficoltà sul terreno di Olbia Con la cura Asta meno gol subìti, ma serve più personalità
pistoia. La Pistoiese a Olbia ha inanellato il quarto risultato utile consecutivo. Dall’arrivo di mister Antonino Asta gli arancioni non hanno ancora mai perso e in campo la squadra è riuscita a confermare partita dopo partita una solidità difensiva che prima non sembrava appartenergli.
Anche la trasferta sarda ha portato in dote a Rovini e compagni un punto prezioso grazie a l’1-1 maturato nell’arco dei novanta minuti, un risultato tutto sommato giusto per quanto visto in campo ma che pesa più alla Pistoiese per l’andamento della partita. Dopo un primo tempo insipido infatti gli arancioni hanno disputato un ottimo avvio di ripresa, trovando anche il gol del vantaggio con Fanucchi. Sulla prestazione positiva però pesano i trenta minuti trascorsi tra il vantaggio arancione e il pareggio dei sardi. In quello spezzone di gara la truppa orange ha mostrato i limiti spesso citati anche da mister Asta, ovvero quella mancanza di personalità e di malizia nel gestire i momenti complicati, rinunciando in maniera evidente a giocare e abbassandosi troppo sotto la pressione degli avversari. Da questo punto di vista i progressi della Pistoiese sono molto più lenti e inevitabilmente servirà ancora tempo per vedere dei progressi migliorativi.
Sul pareggio per 1-1 con l’Olbia si è espresso anche Alberto Picchi. Il centrocampista orange ha evidenziato le problematiche legate alla trasferta e quelle incontrate in campo nei primi quarantacinque minuti. «La squadra è venuta qua a Olbia in nave, è stata una trasferta grossa. Siamo consapevoli delle nostre potenzialità, abbiamo cercato di metterle in campo e siamo stati attenti ad applicare i consigli del mister. Siamo partiti un po’ timorosi, però poi ci siamo sciolti e nel secondo tempo abbiamo trovato il vantaggio. Peccato non aver portato a casa i tre punti, sarebbero stati importanti».
A Olbia la squadra orange ha dovuto battagliare anche con un terreno di gioco in pessime condizione, aspetto questo che non ha certamente favorito le ripartenze veloci e palla a terra della Pistoiese. «Soprattutto per noi centrocampisti è stato difficile giocare su un campo come questo che non era perfetto. Dal punto di vista del gioco non siamo riusciti a esprimere il nostro contributo –ha aggiunto Picchi– abbiamo comunque cercato però di dare una mano a livello difensivo, supportando anche l’attacco». –
Federico Guidi
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