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Panelli ci crede: «Possiamo fermare Grosseto»

ROBERTO GRAZZINI
Panelli ci crede: «Possiamo fermare Grosseto»

Il centrale biancoceleste parla da leader: «Montecatini può sperare in un buon piazzamento» Sabato l’anticipo con la capolista Emergenza infortunati a Ponte

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montecatini

Dieci turni giocati, venti da disputare. Il Grosseto era e resta la super favorita per l’approdo in D mentre in tanti sgomitano per entrare nei playoff. In coda, stessa bagarre. Ma quale sarà il destino di Montecatini e Ponte Buggianese?

Orizzonti di gloria La battaglia, manganellate in tribuna comprese, di Fucecchio, ha detto che il Grosseto è umano e battibile. Semmai i marziani erano quelli in maglia bianconera. Detto ciò il Montecatini, liquida col minimo sforzo il baby Castelfiorentino, mantiene la terza piazza e va a – 5 dalla vetta, strizzando l’occhio all’anticipo di sabato pomeriggio (ore 14,30) allo Zecchini, casa dei torelli, primi della classe. Mentre nel dopo partita il direttore generale Giovannini promette rinforzi specie nel reparto offensivo, il centrale Tommaso Panelli, dominatore degli spazi aerei, parla da leader. «Siamo pienamente consapevoli delle nostre potenzialità e proprio per questo possiamo ambire a qualcosa di più della permanenza nella categoria. Lo dobbiamo a noi stessi, a chi ci viene a tifare ed alla dirigenza che giustamente tiene un basso profilo. Ma noi ci crediamo. La reazione di Citera al cambio? Quella di uno che ci tiene a giocare».

Croce (Bianco) Rossa Al Pertini mancava solo Enrico Toti a lanciare la stampella contro le truppe, nell’occasione garfagnine. L’irriverente paragone, di cui scusiamo, preso a prestito da una pagina gloriose della storia italiana, testimonia la situazione di totale emergenza in casa biancorossa. Per scegliere i titolari, mister Scintu ha dovuto consultare diversi cartelle mediche, con mezza squadra ko, un paio di atleti scesi in campo con infiltrazioni di antidolorifici e Nardi che accusa mal di schiena nel riscaldamento. «Nonostante ciò il gruppo ci ha messo l’anima e nel primo tempo direi che abbiamo giocato meglio del Castelnuovo, complesso invece in gran salute. Sull’episodio del gol che ha deciso la partita, forse con maggiore attenzione potevamo evitarlo. Tuttavia mi sento di ringraziare pubblicamente tutti i ragazzi per il grande attaccamento e lo spirito di sacrificio». —

ROBERTO GRAZZINI

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