Gioco
Pistoiese, al Melani obiettivo stoppare la capolista Piacenza
Gli arancioni di Asta puntano a prendere i primi tre punti della stagione in casa A rischio la presenza dell’attaccante Rovini che ha accusato un dolore venerdì
pistoia
Stoppare la capolista e conquistare i primi tre punti al Melani per una domenica da eroi. Sembra un azzardo ma la Pistoiese che oggi alle 16.30 sfida il Piacenza non ha niente da perdere e dunque può anche permettersi l'affronto di sognare il colpaccio. La capolista, 22 punti in nove gare, fa visita agli arancioni che sono in emergenza di punti e di uomini, eppure mister Antonino Asta non rinuncia a pensare positivo, spronando i suoi ad andare in campo per provare a invertire le sorti di un pronostico già scritto.
«Domenica a Cuneo ho visto quel temperamento che chiedo alla squadra, adesso però accetto solo passi in avanti. Abbiamo vinto le seconde palle, i contrasti e le ripartenze; voglio rivedere quell'atteggiamento, poi sarà quel che sarà a livello di risultato». Contro il Piacenza dunque sarà una Pistoiese spavalda, ancora con la linea difensiva blindata ma al tempo stesso pronta a scattare in contropiede, stavolta magari trovando anche quel gol che invece è mancato nelle ultime due uscite.
«Serve la giusta mentalità -ha detto mister Asta- dobbiamo sapere che quando conquistiamo palla o ripartiamo lo facciamo per far male all'avversario. Bisogna ripartire veloci, con un pensiero propositivo; devi guardare avanti e andare indietro solo se in difficoltà, bisogna che questa squadra rischi il passaggio in avanti».
La Pistoiese lentamente prova ad assimilare la filosofia del suo condottiero, anche se poi c'è da scontrarsi con i limiti di un gruppo che è inchiodato nella parte più bassa della classifica e che continua ad avere scarso feeling con la vittoria.
«Siamo questi, ora serve non perdere. Un punticino magari sembra banale, poi però quando vinci quel punticino che non hai perso te lo ritrovi in classifica. Restiamo umili e senza voli pindarici, non promettiamo nulla se non fare la prestazione e sudare la maglia che indossiamo, poi vedremo cosa succederà».
Oltre ad un avversario di livello assoluto però gli arancioni dovranno superare anche una situazione critica a livello di uomini, con la lista degli indisponibili allungatasi notevolmente in settimana. Minardi infatti è sempre fermo ai box dalla seconda giornata di campionato, Regoli non è ancora guarito dal problema al muscolo retto femorale della coscia sinistra e mancherà anche Muscat, impegnato con la nazionale maltese fino al 21 novembre per le partite contro Kosovo e Isole Far Oer. Venerdì poi si è fermato anche Rovini che lamenta un problema all’inguine, l'attaccante al momento è in dubbio ma è probabile che il mister gli chieda di stringere i denti per aiutare la squadra almeno mezz'ora. Il problema principale comunque resta quello della corsia di destra, attualmente sguarnita. Nell'amichevole infrasettimanale è stato provato nel ruolo Luperini ma il capitano in quella posizione non convince, più facile dunque che alla fine venga alzato largo a destra El Kaouakibi con Terigi che invece andrebbe a completare i trio dei difensori centrali. Se alla fine Rovini non dovesse farcela è possibile che Vitiello trovi una maglia da titolare a centrocampo, con Picchi alzato tra le linee e Fanucchi più avanti, al fianco di Latte Lath. Qualunque sia l'assetto sarà certamente una Pistoiese arrembante, nient'affatto disposta a recitare il ruolo di vittima sacrificale contro il lanciatissimo Piacenza che dovrà dimostrare sul campo la sua eventuale supremazia. —
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