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Pistoia

Fisico, altezza ed esperienza: ecco Gladness Dopo l’Nba con LeBron è andato in Oceania 

Un pivot giramondo per rendere di ferro la difesa biancorossa

FEDERICO GUIDI

il nuovo arrivoUn totem nel pitturato per guarire i mali del Pistoia Basket. La dirigenza biancorossa ha deciso di puntare tutto su Mickell Jawaun Gladness, centro americano, in uscita dagli...

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il nuovo arrivo

Un totem nel pitturato per guarire i mali del Pistoia Basket. La dirigenza biancorossa ha deciso di puntare tutto su Mickell Jawaun Gladness, centro americano, in uscita dagli israeliani dell’Ironi Nes Ziona. L’OriOra con questo ingaggio passa alla formula del 6+6, aggiungendo al roster anche un ragazzo delle giovanili, così da perfezionare anche a livello burocratico il nuovo assetto della squadra.

Il nuovo pivot è originario di Birmingham, in Alabama, e ha alle spalle una lunga carriera con apparizioni in campionati di tutto il mondo, compresa la Nba disputata con la maglia dei Miami Heat nel 2012, l’anno in cui la franchigia della Florida vinse il titolo con il trio composto da LeBron James, Chris Bosh e Dwyane Wade.

Giocatore interno di 211 centimetri per 105 chili, ha nel fisico e, soprattutto, nell’altezza le caratteristiche principali che lo rendono un gran difensore del ferro, proprio quello che cercava Pistoia per espresse parole di coach Ramagli. Atleta verticale, è un giocatore di sistema che ha bisogno di essere innescato dai compagni, non precisissimo al tiro.

LA CARRIERA.

Gladness è reduce da un contratto di due mesi in Israele, con l’Ironi Nes Ziona. Dal 2005 al 2008 gioca per la squadra dell’Alabama Agricultural and Mechanical University, mettendosi in luce come ottimo difensore. Dopo gli anni collegiali debutta da professionista con i Matrixx Magixx, in Olanda. Poi passa in D-League, dove gioca con i Rio Grande Valley Vipers e anche con i Dakota Wizards.

Nel dicembre 2011 firma in Nba ,con la maglia dei Miami Heat, successivamente passa ai Golden State Warriors con cui mette insieme 18 presenze.

Nelle due stagioni successive (2012-13 e 2013-14) Gladness respira ancora l’aria americana, continuando le esperienze in D-League con i Santa Cruz Warriors e i Reno Bighorns. Tra tutte le sue annate a stelle e strisce la migliore è stata proprio l’ultima a Reno: viaggiava a 24 minuti di utilizzo medio con 8,2 punti e 6,3 rimbalzi a gara.

Poi la sua carriera lo ha portato in Oceania: prima ai Townsville Crocodiles, Australia, poi in Nuova Zelanda, dai Canterbury Rams. Nella stagione 2014-2015 il nuovo lungo biancorosso ha fatto ritorno in Europa, al Maccabi Ashod, nel campionato israeliano. Con i gialloblù ha disputato 20 partite, giocando 19 minuti con 5,9 punti e 6,8 rimbalzi di media.

Da lì poi anche una breve parentesi in Argentina, con il San Lorenzo de Almagro. La stagione successiva invece ha giocato in Estonia, con il BC Kalev-Cramo.

Lo scorso anno invece è arrivato in Spagna a stagione appena iniziata, legandosi al Bilbao. Con la squadra basca, poi retrocessa, ha giocato sia in ACB che in Eurocup, mettendo insieme una stagione con 42 partite a 17,7 minuti di media, con 5,83 punti e 4,29 rimbalzi a partita.

Quest’anno invece ha iniziato nel campionato israeliano, con l’Ironi Nes Ziona. Tra campionato israeliano e gare di Europe Cup ha totalizzato 13 presenze con 28 minuti di impiego, 10,3 punti e 7,9 rimbalzi di media. —

FEDERICO GUIDI

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