Montecatini, un gran cuore più forte delle assenze
Blitz termale a Domodossola senza Giorgi e Migliori e con Meini a metà Grande tenuta difensiva, davanti i canestri di Moretti e Bolis fanno la differenza
Grandissima impresa di Montecatini, che espugna Domodossola (72-79) in una gara che resterà nella storia, viste le assenze con cui i rossoblù sono saliti in Piemonte: la banda di ragazzi terribili di coach Tonfoni confeziona una vittoria di grande orgoglio e personalità, mostrando gli attributi che il coach aveva chiesto alla vigilia. E pensare che Montecatini ha quasi più giocatori in infermeria che in campo: alla annunciata assenza di Giorgi si aggiunge anche quella di Migliori, che non è neanche partito per il Piemonte. Meini e Cipriani sono a referto ma non sono certamente al 100%, soprattutto il capitano rossoblù che fa il provino decisivo pochi minuti prima della palla a due ma che poi giocherà 34 minuti tutto cuore. Nonostante tutto, Montecatini non si abbatte e attacca la partita con grinta e decisione, attivando subito Moretti (2 assist di Meini), con Maresca che porta i rossoblù a +7 con un gioco da tre punti (7-14 al 6’). Nel secondo quarto l’equilibrio la fa da padrone nella prima parte, Domodossola mette la testa avanti per la prima volta al 16’ (30-28, liberi di Ballabio) e la partita sembra girare dalla parte dei padroni di casa, tanto che alla terza palla persa di fila coach Tonfoni ci piazza un time out. I rossoblù ne escono con le idee più chiare, reggono l’urto in difesa, Moretti alla pausa è già in doppia-doppia (10 punti e 10 rimbalzi) e all’intervallo il punteggio vede il +2 interno, ma il match finora non ha padroni: Domodossola tira male (12/29), Montecatini prende più rimbalzi (22-14), tira meglio da due ma perde tanti palloni (12). Nella ripresa prova a mettersi in partita Tommei con 5 punti di fila, Domodossola sale a +4 (41-37) ma il tentativo di fuga è respinto dal solito Moretti e da Bolis, ispiratori del 10-3 che riporta i rossoblù in vantaggio (43-47). Dopo la terza sirena (61-61) la guardia termale sigla il +5 , ma Montecatini è sul pezzo, pronta ad azzannare la preda. Moretti è inarrestabile nelle due aree, Bolis piazza il canestro del +5 (66-71) a 3’ dalla fine. E’ il momento di stringere i denti, difendendo forte sugli esterni della Vinavil che nell’ultimo quarto sparano a salve. Ed è uno stoico capitan Meini a firmare il +6, e nonostante l’uscita per falli di Moretti (22 punti con 8/10 al tiro, 19 rimbalzi, 6 falli subiti ma anche 7 perse per lui) reggono botta fino alla fine: è fatta, ecco la prima vittoria in trasferta, la più attesa e forse la più importante, almeno fino ad ora.
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