Toscana
Monsummano rivede la luce con tre vittorie di seguito «E non vogliamo fermarci»
MONSUMMANO«Per vincere la più estenuante delle battaglie occorrono eccezionali combattenti come il tempo e la pazienza» sosteneva Tolstoj. Due sostantivi che mal si addicono a contese sportive basate...
MONSUMMANO
«Per vincere la più estenuante delle battaglie occorrono eccezionali combattenti come il tempo e la pazienza» sosteneva Tolstoj. Due sostantivi che mal si addicono a contese sportive basate sull’immediatezza del risultato, il football su tutti. Eppure esistono ancora dirigenti e società capaci di aspettare e tenere buone piazze da anni lontane da palcoscenici prestigiosi calcati in passato. È il caso dell’Intercomunale Monsummano, club amaranto (dal greco che mai appassisce) prossimo al secolo di vita che rappresenta il comune più popolato della Valdinievole.
Dalla stagione attuale, gioca su un impianto, lo Strulli, dal look rinnovato ed avveniristico e l’unione col Cintolese, sodalizio della frazione omonima, ha portato entusiasmo e rinnovate ambizioni per tentare l’approdo in Promozione.
La partenza non è stata incoraggiante a cominciare dall’incredibile serie di infortuni fra cui quello occorso alla bandiera Fuschetto (rottura dei legamenti del ginocchio al primo giorno di preparazione) per proseguire col trend negativo in campo (2 punti in 4 gare).
Nessuno però ha perso la testa come sottolinea il vice presidente e responsabile dell’area tecnica Salvatore Zingarello: «Abbiamo serrato le fila, facendo quadrato attorno ai giocatori ed a mister Mario Ansaldi perché ogni progetto che si rispetti ha bisogno del tempo necessario per essere messo in atto. L’emergenza ci ha poi permesso di valutare e valorizzare alcuni giovani interessanti della formazione juniores, dove mister Giovanni Padula sta lavorando bene. Adesso la situazione va gradualmente migliorando (tre vittorie consecutive fra coppa e campionato, ndr) ma anche questo rientra nell’ordine naturale delle cose. I giocatori imparano automatismi, l’intesa migliora e i risultati arrivano».
«In ogni caso – chiude Zingarello – ci terrei a ringraziare i tanti sportivi che con passione, ci seguono in casa e in trasferta, trasmettendo calore e positività alla squadra. Speriamo assieme, senza fare inutili proclami, di toglierci delle soddisfazioni». Ed anche Giuseppe Giusti, dalla statua sembra sorridere compiaciuto. –
ROBERTO GRAZZINI
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