Gioco
Contro Cremona sarà una OriOra senza novità
Ancora a vuoto la ricerca sul mercato di un nuovo lungo. Intanto la società valuta la possibilità di passare ad una rosa 6+6
PISTOIA
Contro Cremona senza novità. Nonostante il volume alto di radiomercato che dava Pistoia sulle tracce di un nuovo lungo (con l’ipotesi romantica quanto lontana di un ritorno di Jarvis Varnado) e con Patrik Auda nel mirino di Avellino nell’operazione per sostituire l’infortunato Costello, domenica in campo andrà l’Oriora vista fin qui.
Con Johnson e compagni a giocarsi tantissimo in una gara molto importante la sorpresa Vanoli Cremona del ct azzurro, Meo Sacchetti. Nessun innesto, nessun cambio, nessuna operazione concretizzata dopo una settimana in cui la società ha continuato a monitorare il mercato.
I motivi? Da un lato la mancanza dell’occasione giusta, dall’altro il dibattito ancora in corso all’interno della società relativo alla formula: rimanere al 5+5 o passare al 6+6 che consentirebbe di allungare la rosa, senza necessariamente sostituire un giocatore impelagandosi in una lunga e non certa transazione difficilmente a costo zero.
«Stiamo valutando – dice Giulio Iozzelli – La possibilità di cambiare formula è remota per noi, ma ci stiamo interrogando. Volevamo anche continuare a capire cosa il mercato potesse offrire, visti i movimenti aumentati nel resto dell’Europa, ma le situazioni che avevamo valutato non si sono tradotte in trattative concretizzabili per noi».
In una società con limiti di budget da non sforare, il dibattito sul cambio di formula è naturalmente un dibattito di natura economica molto importante. Oltre alle spese certe in caso di passaggio di formula (ma un ritorno sul mercato le comporterebbe comunque), Pistoia perderebbe ogni possibilità di ambire al premio italiani/Under 23 riservato solo alle squadre che adottano il 5+5. Premio che ha preso negli ultimi anni, rimpinguando le casse in maniera tangibile.
È questo che frena il club a virare sul 6+6, formula di 11 squadre su 16 nella serie A attuale? «È una valutazione a tutto tondo – dice Iozzelli – e non solo relativa ai premi del minutaggio degli italiani, che comunque si prendono in caso di mantenimento della categoria. Il passaggio di formula implica la tassa (40.000 euro) più i due contratti. Stiamo valutando».
Domenica sera contro Cremona, insomma andrà la squadra che fin qui ha terribilmente faticato. In una sorta di test decisivo a livello di collettivo e di singoli. «Come ha detto il capitano Dominique Johnson – chiude Iozzelli – quella di domenica è una sorte di ultima chance, un’occasione per loro stessi importante da cogliere». —
ELISA PACINI
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