Toscana
Un’Aglianese in crisi studia il riscatto e sabato al Bellucci arriva la Massese
Dario Fedi: «Finora abbiamo dato meno di quello che valiamo e abbiamo commesso errori Non siamo una squadra da ultimi posti in classifica»
agliana
Dopo tre risultati utili consecutivi che avevano fatto ben sperare, l'Aglianese è ripiombata nella crisi con altrettante sconfitte consecutive che hanno relegato la squadra al penultimo posto in graduatoria. Nel mezzo il cambio di allenatore, con Agostino Iacobelli subentrato a Pacifico Fanani per cercare di dare una sterzata al campionato dei neroverdi, neopromossi in Serie D dopo tre campionati vinti nelle ultime tre stagioni.
Un momento molto delicato questo, come ammesso anche da Dario Fedi: «Finora abbiamo fatto tanti errori ci sono mancate tante cose, penso che ognuno di noi non abbia dato ciò che realmente può dare - ha spiegato il difensore classe 1989 - presi singolarmente non siamo una squadra da penultimo posto, però adesso la nostra dimensione è questa e dobbiamo fare di tutto per uscirne il prima possibile».
In questo senso, il nuovo mister di Torre del Greco sta cercando di dare la scossa con la sua grinta. Anche se contro lo Scandicci non è bastato per evitare un nuovo kappao: «Stiamo cercando il più in fretta possibile di mettere in pratica ciò che vuole - ha detto l'atleta pistoiese, cresciuto nelle giovanili della Fiorentina - certamente non è semplice, perché il momento difficile non aiuta, ma ce la stiamo mettendo tutta».
Sabato allo stadio "Bellucci" (fischio d’inizio alle 14.30) arriva la Massese: una sfida importante in chiave salvezza: «La partita contro i bianconeri sarà fondamentale perché è il terzo scontro diretto consecutivo e non possiamo permetterci di perderne un altro - ha concluso Fedi - dovremo cercare di sgomberare la mente e scendere in campo più sereni possibile per dimostrare ciò che valiamo». —
ALESSANDRO BENIGNI
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