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Montecatini in Coppa sul campo di Grosseto

Roberto Grazzini
Montecatini in Coppa sul campo di Grosseto

E intanto i termali e il Ponte Buggianese analizzano con soddisfazione il pari in campionato del turno passato 

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montecatini

Inebrianti venti di Coppa Italia si insinuano fra le pieghe del campionato d’Eccellenza che ha elargito punti significativi a Ponte Buggianese e Montecatini. I termali sono di scena stasera (ore 18) sul glorioso manto dello “Zecchini” di Grosseto.

L’anticipo di Coppa. Partita “secca” che evoca le prestigiose sfide dei primi anni 80 e confronti più recenti come il doppio successo degli aironi sui torelli nella stagione 2016-17 in D. La società maremmana, fallito l’obiettivo promozione nel torneo scorso, tiene alla Coppa come al campionato, forte di un organico da paura. Il Montecatini conta sul fatto di non avere niente da perdere e la possibilità di passare il turno con un pareggio dopo i supplementari. Sullo schieramento, mister Marselli annuncia necessarie rotazioni. «Ci sarà spazio per chi non ha giocato inizialmente domenica scorsa (vedi Citera, Bani, Agostini, Gianardi, etc) mentre qualcun altro tirerà il fiato. Sarà un Montecatini fresco e battagliero che potrà sfruttare altre carte in corso d’opera. Il Grosseto farà bene a non sottovalutarci».

Umiltà biancoceleste. Tornando al campionato, come ad Aulla, Marselli ha riproposto contro il baldanzoso S. Miniato un centrocampo a cinque, mantenendo la linea a tre difensiva. Ciò non è servito ad evitare il gol iniziale dei pisani «Avevamo provato molti soluzioni su calcio da fermo alla vigilia – ammette il trainer ligure – però ci siamo fatti fregare come polli. Bella la reazione della squadra come la crescita di Palaj, (quarto gol stagionale) al cospetto di un avversario di assoluto valore che finora ha raccolto meno di quanto seminato. Per quanto dimostrato ci meritiamo di stare in zona playoff . Sono 16 punti conquistati duramente da un gruppo operaio, senza prime donne, che sputa l’anima e si aiuta in campo».

Ponte incerottato. In casa pontigiana il punto di Vorno, consente alla truppa di Scintu, in piena emergenza di mantenere l’imbattibilità esterna (3 pareggi ed una vittoria) e di lasciarsi alle spalle cinque formazioni. «Abbiamo tenuto botta sotto il profilo agonistico, adeguandoci all’unico tipo di gioco consentito su campi dalle anguste dimensioni– dice mister Scintu – e portando a casa un punto strameritato. Il gruppo si è cementato, acquistando personalità e grinta e da due turni non subiamo gol. Il problema però sono i tanti infortuni. La situazione si sta ulteriormente aggravando con Citti e Benassi usciti dalla contesa malconci. Speriamo di poter recuperare qualcuno per la sfida col San Marco Avenza». —

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