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OriOra chiede aiuto ai tifosi e dimezza i prezzi dei biglietti

Elisa Pacini
OriOra chiede aiuto ai tifosi e dimezza i prezzi dei biglietti

Il momento è difficile per il Pistoia Basket dopo la quinta sconfitta consecutiva Il match di domenica contro Cremona è decisivo per il futuro di coach e squadra

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Sul mercato si andrà sicuramente ma se per cambiare un giocatore o per allungare una rosa che finora ha dimostrato grandi difficoltà a reggere la serie A1, ancora non si sa. Come rimane sulla graticola anche la posizione di Alessandro Ramagli, visto che a ieri in via ufficiale non ci sono state comunicazioni nè riguardo alla fiducia allo staff tecnico, nè riguardo a come ci si muoverà su un mercato dove tornare è inevitabile. Il summit della dirigenza in casa Oriora nella serata di ieri sera si è concluso tardi, nessuno ha parlato e quindi l'unica notizia certa arrivata da via Fermi il giorno dopo lo schiaffo di Trieste (il quinto consecutivo) è stata la decisione di ribassare i prezzi dei biglietti per domenica prossima. Prezzi dimezzati in gradinata e nelle curve Pistoia e Firenze (dove con un biglietto intero si entrerà quindi a 13 e 9 euro) per sollecitare la partecipazione dei tifosi «vista l'importanza del loro sostegno nella gara contro Cremona» si legge nella nota della società. Un'apertura abbastanza inusuale alla sesta giornata di campionato, inusuale per chi ha fatto l'abbonamento e si ritrova i saldi anticipati ma dettata probabilmente dalla voglia di provare a recuperare quell'effetto PalaCarrara che finora è mancato- soprattutto nei numeri e non nel calore offerto da chi è venuto- in una gara fondamentale come la sfida casalinga con Cremona. Una gara non facile, contro una delle rivelazioni di quest'inizio stagione, che con 8 punti bracca il tandem milionario ed imbattuto Milano- Venezia, in cui l'Oriora deve in ogni modo ad invertire la rotta e fermare la striscia negativa. Anche perché dopo ci saranno due trasferte, a casa del Diablo a Sassari e a Reggio Emilia, seguite dalle soste per la Nazionale. Un terzo di campionato a cui Ramagli (che domenica si giocherà moltissimo visto che l'assenza di comunicazioni dopo Trieste fanno pensare al rinnovo della fiducia da parte della società) e i suoi ragazzi devono iniziare a dare corpo per la classifica ma anche per accendere una piazza sfiduciata dopo un inizio opaco. Sul mercato Pistoia è vigile da giorni specie nel reparto lunghi ma la formula del 5+5, a cui la società sembra rimanere fedele perché il 6+6 è troppo oneroso per le casse societarie, impone per un arrivo, un taglio. Una doppia operazione non facile da fare in tempi rapidi visto che tenere un giocatore a libro paga fuori rosa sarebbe altrettanto dispendioso oltre che assurdo in questa situazione. Il passaggio al 6+6 è stata una delle cose discusse ma ad oggi le probabilità di cambio formula sono poche. Quello che è certo è che praticamente tutte le (poche) società che mantengono il 5+5 in serie A sono sul mercato perchè in affanno (Pistoia e Trento) o insoddisfatte del loro inizio (Reggio Emilia e Brescia). L’unica eccezione è la Vanoli Cremona del ct azzurro Sacchetti: quella contro cui domenica l'Oriora si gioca un bel pezzo di salvezza. —

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