Gioco
Cagnano soddisfatto del nuovo atteggiamento della Pistoiese
Il giocatore arancione non nega però che ci vorrà del tempo per prendere confidenza col nuovo gioco chiesto da mister Asta
PISTOIA. La Pistoiese di Antonino Asta è al lavoro per preparare la delicata trasferta di Cuneo. Dopo i segnali positivi emersi sabato scorso contro l'Alessandria, con gli arancioni che hanno mantenuto la porta inviolata per la prima volta in stagione, la truppa del tecnico di Alcamo è chiamata a mostrare ulteriori passi avanti e, soprattutto, a conquistare il bottino pieno contro una diretta concorrente alla salvezza (decisamente in forma, visti gli 11 punti nelle ultime 5 giornate) per allontanarsi dalla zona calda della graduatoria. E a proposito dei progressi della retroguardia, ha parlato il giovane Andrea Cagnano: “Chiaramente ci vorrà ancora del tempo, ma come si è visto sabato scorso abbiamo già capito le idee del mister e cosa si aspetta da noi - ha spiegato il prodotto scuola Inter - è cambiato l’atteggiamento, abbiamo avuto più convinzione in noi stessi. Siamo stati più compatti e soprattutto più attenti per tutti i novanta minuti, cosa che era mancata nelle prime uscite”. La Pistoiese è ripartita dalle basi, insomma: prima non prenderne. “Non si è trattato di paura, ma era importante per il morale non prendere gol - ha spiegato il classe 1998, tra i più continui in quest'avvio di campionato - credo che recuperare l’autostima sia fondamentale, tutto il resto verrà da sé". Tutto il resto, ovvero i gol: "Il mister vuole un gioco propositivo, appena riconquistata la palla bisogna riversarsi dall’altra parte del campo e attaccare. Le qualità là davanti non ci mancano". E Cagnano, nella nuova veste di esterno puro, avrà il compito di rifornire le punte: “Nasco come terzino nella difesa a quattro - ha concluso - però mi sono trovato bene anche come centrale con Indiani e come quinto di centrocampo con Asta".
ELEZIONI IN LEGA PRO. Tutto come da copione: Francesco Ghirelli, candidato unico, è il nuovo presidente della Lega Pro. Cristiana Capotondi e Jacopo Tognon saranno i due vicepresidenti della Lega Pro. Questi invece i sei consiglieri federali: Ranucci, Tagliagambe, Andrioletti, Marino, Caiata, Noto. Queste le prime parole del nuovo numero uno della Serie C: "Dovremo ricostruire la tela di rapporti umani che si sono lacerati in questi mesi, andremo avanti sulla strada della riforma che abbiamo iniziato”. Ghirelli succede a Gabriele Gravina, nuovo presidente della Figc.
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