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Asta: «L’arbitro ci ha negato un calcio di rigore che era netto»

Federico Guidi
Asta: «L’arbitro ci ha negato un calcio di rigore che era netto»

Il debutto al Melani del nuovo allenatore porta un punto alla Pistoiese Picchi: «Mi trovo a mio agio nella nuova posizione con un centrocampo a due»

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Antonino Asta non ha tradito le attese nel suo debutto al “Melani”. La squadra arancione ha pareggiato 0-0 contro l’Alessandria ma in campo si sono viste una solidità difensiva e una sicurezza che spesso erano mancate in questo avvio di stagione. La formazione arancione non ha impressionato e non ha certo dominato la partita, ma è stata comunque in gara fino alla fine rischiando pochissimo. Di certo si sono visti segnali incoraggianti soprattutto a livello difensivo, tallone d’Achille degli arancioni fino a due settimane fa. Al tempo stesso il grande lavoro fatto dalla squadra in fase di copertura ha presentato spesso il conto quando bisognava ripartire con la serata poco ispirata degli attaccanti e i tanti errori in palleggio. In sala stampa il nuovo allenatore della Pistoiese ha raccontato così la sua prima uscita sulla panchina arancione: «Prendo un punto, sono soddisfatto di non aver preso gol. Siamo partiti contratti, eravamo scesi in campo con la paura di sbagliare e abbiamo patito molto, dopo il primo tiro abbiamo preso fiducia e siamo diventati pericolosi pure noi e nel finale abbiamo anche provato a vincerla». Analizzando la partita mister Asta ha mal digerito soprattutto l’episodio dubbio nel finale, quando tutto lo stadio e i giocatori in campo hanno richiesto a gran voce un calcio di rigore a favore della Pistoiese. «C’era un rigore clamoroso a nostro favore, Picchi è stato spostato con un’ancata. Dalla panchina è sembrato netto, ha subito un contatto mentre era in corsa a grande velocità in area, da regolamento questo sarebbe fallo». Il nuovo mister ha cambiato volto anche al centrocampo arancione, abbassando Picchi sulla mediana al pari di Luperini. «Picchi ha fatto benissimo e ci ha dato grande qualità, Vitiello non era al meglio per un problema al flessore. I tre in attacco però devono fare qualcosa di più e poi abbiamo sbagliato troppe volte la prima palla in uscita - ha detto ancora mister Asta - inoltre dobbiamo ringraziare il pubblico, ha capito il sacrificio dei ragazzi e ci ha spinto quando ne avevamo più bisogno». Sul nuovo assetto del centrocampo e sulla sua posizione arretrata si è espresso in maniera entusiasta anche lo stesso Alberto Picchi a fine partita. «Mi sono trovato benissimo, in un centrocampo a due ci ho giocato anche tutto l’Europeo under 19 e siamo andati bene, personalmente mi piace di più partire da dietro. Per l’episodio del rigore non concesso seconde me invece c'era perché mi sono sentito toccare e sono stato spostato». L’arrivo di mister Asta potrebbe aver dato la scossa che serviva al gruppo e a sentire le parole di Picchi forse la squadra adesso ha imboccato la giusta via. «Il nuovo mister ha portato buon umore e allegria, con lui ci sono state voglia e grinta che forse prima mancavano». Sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso anche il capitano, Gregorio Luperini, che ha spiegato i valori del gruppo, pur non nascondendo un pizzico di malinconia per l’addio di Indiani. «Spesso viene esonerato l’allenatore perché non si può esonerare tutta o gran parte della squadra. Noi abbiamo accolto il nuovo mister nel migliore dei modi, siamo un gruppo serio e in questi giorni ci siamo allenati bene. Siamo soddisfatti del punto conquistato, ce lo siamo meritati contro una squadra che è molto brava ad attaccare la profondità». —

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