Il Tirreno

Pistoia

La Pistoiese non prende gol nel debutto di mister Asta

Alessandro Benigni
Luperini fra un nugolo di avversari
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Luperini fra un nugolo di avversari

Tra arancioni e Alessandria finisce 0-0 con i padroni di casa che hanno agito prevalentemente con ripartenze. La sorpresa è Vitiello fuori dall’undici titolare 

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PISTOIA. La Pistoiese rimanda ancora l'appuntamento con la prima vittoria casalinga: l'anticipo serale (sabato 3 novembre) della decima giornata di Serie C con l'Alessandria finisce 0-0.Il debutto sulla panchina arancione di Antonino Asta non coincide dunque con la conquista del bottino pieno, anche se per la prima volta in stagione gli arancioni non subiscono reti. Complessivamente i pochi intimi del Melani hanno assistito a una gara avarissima di emozioni, con entrambe le squadre che hanno badato soprattutto a non prenderne.

GLI SCHIERAMENTI. Il tecnico di Alcamo ripropone il 3-4-1-2 utilizzato da Indiani nelle ultime uscite. Di uguale però c'è soltanto lo schieramento, per il resto tante novità: in difesa ancora fiducia a El Kaouakibi, con Muscat dirottato sul centro sinistra e Terigi in panchina.. La sorpresa più grossa è l'assenza in mezzo di Vitiello: al suo posto Picchi in coppia con Luperini. Per il resto Regoli e Cagnano sulle corsie esterne e il tridente-fantasia composto da Fanucchi, Rovini e Latte Lath. Dall'altra parte D'Agostino propone il solito 3-5-2 con l'ex Bellazzini al posto di Gazzi per garantire maggior qualità e Talamo in luogo dello squalificato De Luca a fianco di Santini.

LA PARTITA. Chiaro l'intento orange: difendere e ripartire. Gli esterni sono molto bassi (una sorta di linea a 5), l'iniziativa a centrocampo è lasciata sostanzialmente agli ospiti e, una volta recuperata la palla, la squadra ha il compito di cercare velocemente gli uomini del reparto offensivo. Da par suo l'Alessandria non forza e così ne esce una partita dai ritmi blandi, con la Pistoiese che non rischia praticamente nulla collezionando anche l'unica vera occasione del primo tempo con uno squillo di Rovini deviato in angolo da Cucchietti.. Nella ripresa le squadre si allungano progressivamente, anche se il conto delle palle-gol non cresce. Gli arancioni ripartono meglio per poi perdere un po' di tono, concedendo fisiologicamente qualcosa (nello specifico, un tiro di Sartore che finisce fuori di poco). I cambi non mutano la situazione, nessuna delle due squadre dà mai l'impressione di poterla vincere. La gara si accende soltanto nel finale con un presunto contatto in area tra Gazzi e l'accorrente Rovini: l'attaccante arancione c'ha provato, ma l'arbitro non ha abboccato.

PISTOIESE. (3-4-1-2) Meli; El Kaouakibi, Ceccarelli, Muscat (32' s.t. Terigi); Regoli, Picchi, Luperini, Cagnano; Fanucchi (32' s.t. Vitiello); Rovini (38' s.t. Forte), Latte Lath (38' s.t. Cellini). (Crisanto, Pagnini, Dossena, Dosio, Llamas, Tartaglione, Sallustio, Cerretelli). All. Asta.

ALESSANDRIA. (3-5-2) Cucchietti; Gjura, Prestia, Agostinone; Sartore, Gatto, Bellazzini, Maltese (26' s.t. Gazzi), Badan; Talamo (26' s.t. Rocco), Santini. All. D'Agostino. Spettatori 651. Ammoniti Gatto, Cagnano, Vitiello, Santini. . Angoli: 4-4.

Recupero: 0´, 4´.

 

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