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Kerron Johnson: contro Wright non è il momento di sbagliare

ALESSANDRO BENIGNI

PISTOIAEcco le principali sfide che saranno ingaggiate sul parquet del PalaRubini. Wright-K. Johnson. Bella sfida tra due playmaker esperti, seppur entrambi non al meglio: il giocatore ex Torino,...

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Ecco le principali sfide che saranno ingaggiate sul parquet del PalaRubini.

Wright-K. Johnson. Bella sfida tra due playmaker esperti, seppur entrambi non al meglio: il giocatore ex Torino, alla sua quinta esperienza in Italia, è sempre partito dalla panchina (in recupero da un problema ad una caviglia), mentre Kerron ha avuto un problema in settimana ma stringerà i denti. Finora il faro biancorosso non ha sbagliato un colpo. Due.

Sanders-D. Johnson. Cecchino di lungo corso, anche Sanders non è al meglio dopo un infortunio in allenamento: difficile però che Dalmasson faccia a meno della sua esperienza. E dell’esperienza (ma soprattutto dei canestri) di Dominique Johnson ha bisogno come il pane coach Ramagli, che finora ha sostanzialmente dovuto fare a meno dell’apporto della stella della squadra, almeno sulla carta. Sarà l’occasione della riscossa? Ics.

Strautins-Peak. Sul perimetro attenzione al lettone Arturs Strautins, giocatore preciso dall’arco dei 6,75 e già protagonista in Italia nelle passate stagioni a Reggio Emilia, Capo d’Orlando e Orzinuovi. Uno che mastica la pallacanestro italica, insomma, al contrario del rookie pistoiese, ancora in fase di rodaggio. Anche se, per forza e dinamismo, LJ ha senza dubbio qualcosa in più. Ics tendente all’uno.

Peric-Auda. Arrivato a Trieste dopo 5 anni ricchi di soddisfazioni a Venezia, finora è stato frenato dagli infortuni, ma nell’ultima gara è apparso in netta ripresa. E poi dalla panchina dovrebbe esserci il gettonaro Silins, pronto a garantire un contributo importante. Pochi cenni di vita invece dal ceco Auda, primo indiziato per un eventuale taglio qualora la società decidesse di cambiare in corsa il roster. Deve assolutamente provare a scuotersi. Uno.

Mosley-Krubally. Pivot leggero, dopo aver giocato cinque stagioni da protagonista in A2 Mosley ha deciso di tentare il grande salto nella massima serie. Si tratta di un giocatore simile a Krubally, poco appariscente ma concreto e disponibile a mettersi al servizio dei compagni. Qualitativamente il centro pistoiese ha qualcosa in più, considerando anche che le sue prestazioni stanno andando in crescendo, però dalla panchina potrebbero arrivare minuti importanti per Knox, recuperato in tempi lampo dallo staff medico dell’Alma. Leggero due. –

ALESSANDRO BENIGNI

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