Gioco
Aglianese, fuori la grinta Scandicci scenderà in campo con il coltello fra i denti
AGLIANAInizia l’era di Agostino Iacobelli sulla panchina dell’Aglianese: contro lo Scandicci (ore 14,30) il nuovo tecnico neroverde proverà a risollevare le sorti di una squadra in netta difficoltà...
AGLIANA
Inizia l’era di Agostino Iacobelli sulla panchina dell’Aglianese: contro lo Scandicci (ore 14,30) il nuovo tecnico neroverde proverà a risollevare le sorti di una squadra in netta difficoltà in questo avvio di campionato di serie D.
Si tratta di un vero e proprio scontro salvezza: Mugelli e compagni sono ancorati al terzultimo posto, con appena 6 punti, tre in più del derelitto Scandicci, ancora a secco di vittorie. Serve una reazione, anche se non sarà facile contro un avversario all’ultima spiaggia. Torna a disposizione Gialdini, anche se le sue condizioni non sono perfette. Ai box, invece, il giovane Barellini, fermato da un problema muscolare.
«Il gruppo è un po’ demoralizzato – ammette il tecnico campano – l’ultimo periodo è stato negativo, ma il calcio è bello perché ogni domenica ti dà la possibilità di rifarti. Personalmente speravo di affrontare una squadra d’alta classifica: lo Scandicci giocherà col coltello tra i denti, noi dovremmo essere bravi a fare altrettanto».
L’atteggiamento sarà dunque determinante: «Nelle ultime uscite l’Aglianese è mancata molto sotto il punto di vista della cattiveria e della determinazione – spiega – Senza anima non puoi fare bene in nessuna categoria. Dobbiamo migliorare nell’aspetto psicologico perché è imprescindibile, solo dopo vengono gli aspetti tecnico-tattici».
Quindi, il modulo: «Questa squadra è costruita essenzialmente per il 4-3-1-2: mancano in rosa esterni alti di ruolo in grado di andare in uno contro uno. Non ho ancora preso una decisione definitiva, ma propendo per questa ipotesi. In alternativa un 4-2-3-1». —
A.B.
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