Gioco
«Arrendevoli come non eravamo mai stati brutto modo di finire la pre-stagione»
Un deluso coach Ramagli commenta la sconfitta nella finalina del memorial Pajetta dove i biancorossi hanno perso cotro i padroni di casa dell’Apu
udine
«È stato un brutto modo per finire la pre-stagione, siamo stati arrendevoli e questo non ci era mai successo». È lo stesso Alessandro Ramagli ad andarci giù pesante dopo il ko dell’Oriora nella finalina del “Memorial Pajetta” di Cividale del Friuli, dove i biancorossi hanno perso 92– 76 con i padroni di casa dell’Apu Udine, squadra di Legadue (battuta qualche settimana fa al Memorial Bertolazzi) oltretutto priva della mano calda dell’amato ex Riccardo Cortese infortunato. Un ko di larghe dimensioni dopo una gara sempre condotta dai friulani (20– 30, 37– 55, 57– 78 i parziali a favore dell’Apu) che hanno inflitto la terza sconfitta consecutiva ad un’Oriora incompleta (fuori a scopo precauzionale il play Johnson per una botta alla gamba rimediata venerdì mentre Krubally è uscito per un brutto taglio sotto al mento) ma soprattutto poco grintosa. Cosa che non è andata già a coach Ramagli. «È stata una gara vera in cui non siamo stati dentro dal punto di vista emotivo– commenta il tecnico– una partita da cancellare in fretta, che non ci appartiene, in allenamento non abbiamo mai mostrato questa arrendevolezza. Non può essere giustificata nemmeno dalle situazioni complicate che abbiamo avuto. Dobbiamo ritrovare subito la combattività che ci ha sempre contraddistinto».
EVENTO ORIORA. È la domenica del grande evento organizzato dal nuovo sponsor del Pistoia Basket che, dalle 19, 30 chiama a raccolta i tifosi biancorossi in Piazza Duomo, per l’Oriora Wild Party. Musica, gag e la squadra biancorossa al completo (attesa intorno alle 22, 15) coloreranno la serata in cui il brand Oriora si farà conoscere alla città. –
ELISA PACINI
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