Gioco
La Pistoiese a caccia di punti col Pro Piacenza di Ledesma
Dopo due ko, arancioni in campo al Garilli contro una delle corazzate del torneo In difesa confermati Muscat e Terigi. Assente Minardo, a rischio anche Crisanto
Pistoia
Sarà una Pistoiese assolutamente bisognosa di punti per scacciare i venti di crisi, quella che si presenterà questo pomeriggio al “Garilli” (fischio d’inizio ore 18. 30) per la sfida contro il Pro Piacenza. Un turno infrasettimanale, valido per la terza giornata, che regala agli arancioni l’opportunità di rifarsi dopo il poker interno subito appena tre giorni fa dalla Lucchese, anche se il girone A di Serie C è ancora a mezzo servizio considerando il persistere dei rinvii delle gare di Entella, Pro Vercelli, Novara e Siena.
«Abbiamo analizzato gli errori fatti e anche le cose positive della sfida contro i rossoneri – ha esordito Luca Fiasconi, allenatore in seconda degli arancioni – perdere un derby così sentito fa male, ma dobbiamo per forza ripartire senza condizionamenti. Certo, alla ripresa il morale della squadra era basso – ha proseguito – ma questo vuol dire che i giocatori hanno dato tutto e ci sono rimasti male. L’importante è non piangersi addosso e reagire».
Nel mirino ci sono soprattutto le tante incertezze difensive: «Non è facile fare un’analisi compiuta dopo poche partite – si è nascosto Fiasconi – sulle palle inattive poi abbiamo mantenuto lo stesso approccio dell’anno scorso, quindi non ci capacitiamo di cosa possa essere successo». La coppia centrale Muscat-Terigi ha fatto acqua, ma a Piacenza potrebbero avere un’altra chance: «Hanno giocato insieme solo una partita, normale che ci sia da affinare l’affiatamento – ha spiegato – comunque il problema sta nella fase difensiva in generale, non solo nei centrali». Chi rischia di più è il portiere Crisanto: per lui probabile avvicendamento con Meli: «Abbiamo avuto pochi giorni per recuperare, anche mentalmente. Decideremo all’ultimo», ha detto Fiasconi. Così come per il resto della formazione, su cui incombe l’assenza di Minardi: «Ha subito una botta al collo del piede, niente di grave ma al momento non ci sono grandi chance di poterlo schierare – ha ammesso – per quanto riguarda il resto della formazione, prima c’è da capire chi sta meglio fisicamente. In base a quello faremo le nostre valutazioni».
Probabile comunque un assetto più prudente rispetto alla sfida con la Lucchese, magari con Regoli avanzato a centrocampo per dare maggior solidità al reparto.
Di fronte la Pistoiese avrà un avversario storicamente ostico che quest’anno, dopo il passaggio di proprietà, punta in alto: «Hanno cambiato molto, praticamente tutta la rosa – ha analizzato Fiasconi – al debutto hanno rifilato tre gol all’Alessandria, inoltre contro di noi tornerà a disposizione anche un signor giocatore come Ledesma. Sappiamo che sarà una partita difficile – ha continuato – ma noi abbiamo fame di punti e venderemo cara la pelle».
Anche perché, in caso di terza sconfitta di fila, l’atmosfera si farebbe davvero pesante: «Lavorare sotto pressione fa parte del nostro lavoro, nel mondo del calcio siamo sempre in bilico – ha concluso – domenica scorsa dopo la partita il mister era molto abbattuto, ma dopo poche ore ci siamo rimessi subito a lavorare a testa bassa: l’importante è metterci il massimo impegno senza perdere la lucidità, poi tireremo le somme». –
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