Gioco
L’emozione del pistoiese Pagnini, le speranze di Picchi ed “El Ka”
Presentati dal club manager arancione Fondatori gli ultimi colpi di calcio mercato Il centrocampista: questa città come trampolino per raggiungere la serie A
PISTOIA
Ultime presentazioni estive in casa arancione: col calciomercato terminato lo scorso venerdì, sono arrivati soltanto fisicamente nel weekend gli ultimi tasselli che mancavano a mister Paolo Indiani. E la società li ha immediatamente presentati fra l’emozione della “prima” con la maglia della propria città per il portiere Jacopo Pagnini, la voglia di tornare dopo un girone di ritorno in Serie C di altissima qualità per Alberto Picchi ed il debutto fra i professionisti per il difensore di scuola Bologna Hamza El Kaouakibi.
«Mi metto a disposizione della squadra sapendo di essere l’ultimo arrivato – dichiara il 20enne marocchino, nato in Italia – ma non per questo mi manca la determinazione, anzi: sono carico pur sapendo che il primo anno in un campionato senior si porta con se delle difficoltà di ambientamento. Ma, per un ragazzo come me, iniziare da una società come la Pistoiese è la miglior scelta possibile e non ho avuto nessun dubbio quando è venuta fuori l’occasione».
I tifosi arancioni, invece, sanno perfettamente quelle che sono le qualità di Alberto Picchi: chiusa ancora prima di iniziare l’avventura in B con la Cremonese, per il talento di scuola Empoli la nuova chiamata arancione a 21 anni è forse l’ultimo treno per arrivare in alto. «Ci sono stati disguidi e complicazioni a Cremona – afferma Picchi – ma non ne voglio parlare: ora mi interessa solo la Pistoiese e l’annata da affrontare. Vado in campo con lo spirito di poter, un giorno, sperare di essere in Serie A e qui ho tutti gli ingredienti per far bene con staff e società. Ho sentito le parole del presidente e le confermo tutte: appena è venuta fuori la chance di tornare a Pistoia, ho preparato le valigie e confidato di esserci».
Tanta emozione anche per il pistoiese “doc” , Jacopo Pagnini. «Giocare per la squadra della propria città è fantastico – dice il neo portiere arancione – e potrò stare nello stadio dove ho visto la mia prima partita di calcio: già ci sono due portieri forti ma il vestire la maglia arancione per me deve essere la motivazione in più per trovare spazio. Come mai via da Lucca? L’arrivo di Falcone non c’entra niente: fra l’altro eravamo insieme anche a Gavorrano ma siamo in buonissimi rapporti. Solo che quando si è aperta questa chance ho subito accettato con entusiasmo».
A fare gli onori di casa il club manager dell’Us, Fabio Fondatori. «I giudizi intorno alla squadra sono positivi e questo non può che farci piacere – spiega il dirigente arancione – così come è partita bene anche l’attività del settore giovanile: nel weekend abbiamo vinto due tornei con i classe 2005 oltre a ben figurare in alcuni tornei nel Nord Italia. Il nuovo corso affidato ai direttori Baragli e Indragoli è iniziato nel migliore dei modi, l’auspicio della società è di proseguire in questa crescita».
Intanto la prima convocazione stagionale con la nazionale maltese per Zach Muscat, complice il rinvio dell’inizio del campionato, si farà sentire in tono minore in casa Pistoiese. Il forte difensore centrale arancione, infatti, da sabato è volato a La Valletta per rispondere alla chiamata del suo paese per le prime partite di Nations League, la nuova competizione Uefa. Muscat sarà impegnato con Malta venerdì nelle Isole Far Oer ed il 10 settembre in casa contro l’Azerbaigian: tornerà ad allenarsi con la Pistoiese dal 12 settembre, quattro giorni prima del debutto in campionato. –
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
