Gioco
L’OriOra convince nella sua prima uscita e per Peak sono già applausi scroscianti
La sgambata non ufficiale contro il Basket Golfo Piombino dà buone sensazioni al coach biancorosso anche se alla lunga i carichi di lavoro si fanno sentire
PONTE BUGGIANESE
Sono più che positive le sensazioni che arrivano dalla prima sgambata non ufficiale della stagione della OriOra, che al PalaPertini di Ponte Buggianese ha affrontato il Basket Golfo Piombino, formazione di Serie B. Per la cronaca il punteggio finale recita 81-60 per i biancorossi, per quello che può contare in questa fase della stagione, cioè nulla. Bene L.J. Peak, che, con alcune sue giocate spettacolari, ha subito fatto scrosciare numerosi applausi dagli oltre 250 tifosi accorsi per non perdersi questa uscita. Un’amichevole da prendere con le molle visto che Pistoia non ha schierato Patrick Auda, impegnato con la Nazionale Ceca, e, per acciacchi, sia Ousman Krubally che Kerron Johnson.
Tornando alla cronaca, il primo quintetto della stagione è con Della Rosa, Johnson, Peak, Severini e Di Pizzo. Ovviamente c’è da trovare la quadra, ma è Peak a far vedere subito ottime giocate con tante cose buone. Ed esce subito fra gli applausi in un primo quarto iniziato col freno a mano tirato e poi acceso da lui e da Pechacek, che si mette in luce in qualsiasi occasione utile, servito sia da Bolpin che da D. Johnson. Minuti per tutti, e anche il secondo quarto è in controllo OriOra, con Ramagli che tiene in regia il giovanissimo Querci (2001): il secondo quarto finisce 18-9 con Martini in evidenza.
L’inizio di terzo vede Piombino provare ad accelerare un po’, con Pistoia che inizia a sentire i carichi di lavoro. Coach Ramagli ci parla un po’ su: la squadra reagisce e rientra in scia con le triple di Johnson. Ma Piombino torna avanti sulla sirena del quarto: 18-19. La stanchezza è tanta e alla lunga, nonostante la fisicità notevole, i ritmi calano ed alle squadre si annebbiano le idee: nell’ultimo periodo si fa vedere anche Nikolic, un altro degli aggregati, così come Bolpin, che sale in cattedra. E la OriOra riesce a vincere anche l’ultimo quarto per 21-17. —
S.M.
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