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Mister Indiani lancia la proposta «Non fermiamoci a gennaio»

Saverio Melegari
Mister Indiani lancia la proposta «Non fermiamoci a gennaio»

Molte società di C accusano Lega e Federazione di problemi organizzativi: «Evitiamo le 3 settimane di sosta per recuperare il rinvio d’inizio campionato»

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Non è particolarmente preoccupato dal dilatarsi dei tempi d’inizio del campionato il mister della Pistoiese, Paolo Indiani.

Molti suoi colleghi, in svariate piazze di Serie C, accusano da più parti Lega e Federazione di avere grossi problemi con la preparazione delle rispettive squadre ed il via posticipato al 16 settembre ma lui non è di questo avviso e, anzi, lancia un’idea – per il momento soltanto sua – ma che potrebbe anche essere presa in esame. «Prima di parlare di problemi organizzativi e di partite ravvicinate voglio capire come sarà strutturato il calendario e poi dare un giudizio – ammette l’allenatore della Pistoiese – si potrebbe anche ipotizzare il fatto di non stare fermi per due settimane a gennaio e di ridurre così le partite più frequenti».

Già, perché la pausa invernale introdotta oramai da tre stagioni che fa chiudere l’attività a ridosso di Capodanno per poi riprenderla dopo il 20 gennaio cade a fagiolo con le tre settimane di ritardo accusate adesso per far partire i campionati.

E, avendo riposato maggiormente adesso allungando a dismisura la preparazione estiva, si potrebbe anche pensare ad uno stravolgimento del planning della stagione in modo da evitare almeno quattro turni infrasettimanali in più rispetto a quelli già previsti.

Rimane il fatto che, in questo periodo dell’anno, le varie squadre di Serie C fra cui anche la Pistoiese si sono ritrovate a passare settimane intere senza giocare match ufficiali.

«Non è che sia cambiata molto la preparazione – aggiunge Paolo Indiani – perché il ritmo non è mutato. È rimasto tale e quale, ma condito da un po’ di amichevoli in più. Quindi fino ad ora le cose sono andate normalmente, in un iter regolare ma non abbiamo dovuto stravolgere niente: non siamo di fronte ad un nuovo programma di lavoro.

La squadra risponde nella maniera regolare e idonea come ci dobbiamo aspettare in questo periodo della stagione ed i test ci servono per affinare il lavoro svolto negli allenamenti. Del resto non era altrettanto ipotizzabile partire più tardi del 16 luglio visto che dovevamo giocare il turno di Tim Cup con la Juve Stabia e si doveva essere già pronti».

Anche se i prossimi due test sono con una squadra di Eccellenza, il Montignoso, e la Primavera della Fiorentina, alla fine per avere amichevoli di qualità è stato ben visto lo slittamento della Serie D. «Non è un problema perché è stato posticipato di due settimane anche il via del campionato di Serie D – conclude l’allenatore della Pistoiese – e si tratta di un torneo con squadre di livello: contiamo, quindi, di trovare qualche incontro da mettere in calendario con formazioni di questa categoria». –



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