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Duecentoventi atleti da tutt’Italia alla 71ª edizione della Coppa Dino Diddi

Stefano Fiori
Duecentoventi atleti da tutt’Italia alla 71ª edizione della Coppa Dino Diddi

Nel 2017 trionfò Enrico Baglioni Nel corso degli anni molti futuri campioni hanno corso questa gara riservata alla categoria Allievi 

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agliana

Ormai si contano sulle dita i pochi giorni che mancano a domenica 2 settembre, quando Agliana ospiterà una delle corse ciclistiche, riservate alla categoria degli Allievi, tra le più prestigiose a livello nazionale e internazionale. Il Gs Dino Diddi, con l’infaticabile impegno di patron Franco Vettori e dei suoi principali collaboratori, Antonio Gigliotti, Rodolfo Natali, Claudio Taffini, Andrea Gori e Rocco Fiorello, ripropone pur tra mille grattacapi la Coppa Dino Diddi, che festeggia la 71ª edizione di una fortunata serie.

L’albo d’oro della classicissima aglianese fu infatti inaugurato nel 1948 dall’indimenticabile campione del ciclismo pistoiese Loretto Petrucci e negli anni successivi altri ciclisti di rango riuscirono a centrare quel successo che garantì notevole lustro alle loro carriere sportive: da Dino Bianchi a Marcello Soldi, Romano Tumellero, Nazzareno Berto, Gianluca Tonetti, Stefano Giraldi, Giuseppe Guerini, vincitore di tappe al Tour de France, Giuliano Figueras, iridato tra i dilettanti, Daniele Colli, Valerio Agnoli, diventato il fidato scudiero di Vincenzo Nibali, lo sloveno Grega Bole, il due volte iridato Diego Ulissi, autore di una vittoria in solitaria che fece epoca e fino al talentuoso atleta ligure Oliviero Troia, che quest’anno ha partecipato da debuttante al Tour de France.

Un palmarés che inorgoglisce i solerti organizzatori aglianesi di Ponte alla Trave, i quali domenica prossima saranno meritatamente gratificati dalla partecipazione di circa 220 giovani atleti di 15 e 16 anni, provenienti da tutte le regioni italiane, con i campioni nazionali 2018 su strada e 6 campioni nazionali su pista, 7 rappresentative regionali e con numerosi campioni regionali, inclusi ovviamente quelli della Toscana. Da notare che tra gli iscritti troviamo ben 55 dei primi 60 giovani atleti inseriti nella graduatoria di rendimento italiana degli Allievi per il 2018. Al via anche due formazioni estere, le ormai tradizionali e assai agguerrite rappresentative della Slovenia, la nazionale e il team Adria, che come ogni anni partono ben decise a puntare alla vittoria finale.

Nel 2017 a trionfare sull’ambito traguardo, posto in via Roma ad Agliana, fu il sedicenne aretino di Laterina Enrico Baglioni, campione toscano in carica e autore di un rush finale davvero ragguardevole. Il percorso è praticamente immutato, con i concorrenti che alle 14, 15 di domenica prenderanno il via da Ponte alla Trave. Dopo un circuito iniziale da ripetere quattro volte, attraverso Spedalino, il semaforo di Chiazzano e Ponte alla Trave, al 25° chilometro la corsa lascerà Agliana/bivio San Michele e si dirigerà verso Olmi, Quarrata, Casalguidi, da dove inizierà l’ascesa di sette chilometri fino al Gpm di San Baronto, spesso teatro di azioni d’attacco da parte degli atleti più combattivi. Successivamente si scenderà fino a Lamporecchio e dopo una fase interlocutoria tra Lazzeretto e Cerreto Guidi, i concorrenti affronteranno la lunga ma assai pedalabile salita di Vinci che li condurrà nuovamente sul San Baronto. I 20 chilometri finali che porteranno al traguardo registreranno come di consueto un susseguirsi di attacchi, prima in discesa e quindi nell’insidioso tratto in pianura tra Quarrata ed Agliana. I chilometri totali sono 95.

Partner importanti della 71a Coppa Diddi sono il GS Agliana Ciclismo, l’Associazione Bocciofila Aglianese, la APD Lenza Aglianese, Lago 1°Maggio e Pro Loco di Agliana, oltre alla Fondazione Banca Alta Toscana presieduta da Franco Benesperi. –

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