Gioco
Il Livorno passa per 2-0 ma la Pistoiese di Indiani c’è
Risultato quasi scontato in terra labronica vista la differenza di categoria ma la prestazione degli arancioni, atleticamente brillanti, è stata positiva
LIVORNO
Vince il Livorno. Era scontato vista la differenza di categoria. Ma la Pistoiese tiene il campo e crea pure qualche grattacapo al Livorno, cedendo alla fine per 2-0. Un test dunque positivo per gli arancioni, che hanno ancora margini di crescita ma dimostrano di avere comunque una intelaiatura discreta. E il lavoro tattico di mister Indiani può essere il valore aggiunto.
E’ un Livorno che cerca la manovra, ma le tante assenze ed anche una Pistoiese più brillante a livello atletico, lasciano apprezzare solo le intenzioni. Il primo scossone, lo dà uno degli ex in campo sul manto del Picchi: Cellini. Rapido a battere dal limite, con Mazzoni reattivo a volare nel sette, mandando in angolo. A dimostrazione che Cellini, se innescato bene, può essere un terminale importante.
Per vedere un tiro degli amaranto con una certa efficacia, si attende la mezzora, su una punizione di Rocca che accarezza la rete all’esterno alla destra di Meli, dando l’illusione ottica del gol. E al 38’ arriva il gol: Kozac riceve palla in area da Valiani nella zona di campo fra il vertice dell’area di rigore e quella di porta, la difende, si muove verso il fondo e di tacco attiva l’inserimento di Valiani che appoggia e infila il portiere avversario.
La Pistoiese reagisce e crea problemi al Livorno sfruttando soprattutto il lato destro. Tant’è che il terzino amaranto Parisi, viene ripreso anche da Mazzoni. La Pistoiese dimostra comunque di avere carattere, non si tira indietro nella battaglia e anche sotto il profilo dell’agonismo si batte sempre a testa alta.
Ripresa che inizia con i soliti effettivi per il Livorno, mentre la Pistoiese fa quattro cambi. La musica però cambia. L’atteggiamento è più risoluto da parte del Livorno che prende la metà campo con maggiore autorità, dando meno respiro agli avversari, mentre dietro, quando arriva il possesso si gioca la palla fino a farla arrivare ai centrocampisti. Senza sprecarla, come vuole Lucarelli. E al 10’, cross dalla destra di Valiani che pesca Murilo intelligentemente smarcato al centro, che in tuffo non perdona: 2-0. Poi, ancora Kozac in versione uomo assist al 15’ su Porcino in progressione. Sinistro potente, Crisanto devia alto. Il 5-3-2 prodotto in fase difensiva dal livorno non dà sbocchi agli orange che spesso tengono palla senza però farsi pericolosi. Al 24’ punizione dalla trequarti sinistra di Iapichino, incorna Di Gennaro impreciso di un nulla. Poi succede poco, giusto il tempo di vedere Murilo che cerca il tocco morbido che fa la barba alla traversa.
Perde 2-0, ma la Pistoiese c’è. —
LIVORNO (3-5-2): Mazzoni, Gonnelli, Di Gennaro, Iapichino, Parisi, Valiani, Luci, Rocca, Porcino, Kozac, Murilo. In panchina: Zima, Romboli, Maicon, Santini, Fazzi, Soumaoro, Agazzi, Gemmi, Bruno, Maiorino, Frick. All: Lucarelli
PISTOIESE (4-4-2): Meli (1’ st Crisanto), Tartaglione (1’ st Muscat), Cagnano, Terigi (1’ st Rovini), Minardi, Llamas, Regoli (29’ st Dosio), Forte (1’ st Vitiello), Luperini (25’ st Cerretelli), Fanucchi (35’ st Rafati), Cellini (35’ st Sallustio). In panchina: Gambini. All: Indiani
ARBITRO: Guccini di Albano Laziale
RETI: 38’ pt Valiani, 10’ st Murilo.
NOTE: Spettatori 300 circa. Angoli: 2-8
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