Gioco
Pistoiese, il campionato inizierà con tre settimane di ritardo
Ieri l’assemblea della Lega Pro ha deciso di rinviare la formazione dei gironi all’indomani del verdetto sui ricorsi per i ripescaggi in B presentati da sei società
PISTOIA
Sui manti erbosi dei campi di tutta Italia, i palloni della Serie C non si muoveranno ancora per un po’. Precisamente fino a metà settembre. Ieri, l’assemblea della Lega Pro svoltasi ha infatti confermato le impressioni dei giorni scorsi: i campionati non partiranno finché non verrà fatta chiarezza sulla questione ripescaggi. Ovvero fino al prossimo 7 settembre, quando il Collegio di garanzia dello Sport del Coni si pronuncerà sui ricorsi presentati da Ternana, Novara, Siena, Catania, Pro Vercelli ed Entella sul blocco dei ripescaggi in Serie B. Fino a quella data tutto fermo, anche perché l’esito di questi ricorsi potrebbe stravolgere l’attuale assetto della Serie C (59 le squadre al momento iscritte).
Il nuovo appuntamento per gironi (a proposito, pare confermata definitivamente la vecchia divisione centro– nord ovest, centro-nord est e sud) e calendari è stato fissato per il giorno successivo, l’8 settembre alle ore 18, mentre lo start è spostato al weekend del 15-16 settembre. Precisamente tre settimane dopo rispetto alle previsioni iniziali: un ritardo clamoroso destinato a creare non pochi problemi alle società sia nell’immediato (amichevoli e quant’altro) sia nel prossimo futuro (con una marea di turni infrasettimanali).
L’AMICHEVOLE.
E a proposito di amichevoli, la Pistoiese sta continuando questa infinita preparazione estiva cercando di mettere quanta più benzina possibile nel proprio motore. Nel tardo pomeriggio di ieri gli arancioni hanno disputato un buon test a Castelfiorentino, contro la squadra locale (Eccellenza), battuta con il punteggio di 5-1. Il tecnico Indiani insiste con le prove di 4-3-1-2 e 4-3-3, con tre elementi offensivi in campo contemporaneamente: nel primo tempo tridente “leggero” con Fanucchi insieme a Rovini (doppietta su rigore per lui, nel mezzo il momentaneo pareggio di Sarti) e Sallustio; nella ripresa spazio a Rafati, Cellini e Forte.
In difesa ancora fiducia per Dosio, tra l’altro a segno con una zuccata nella ripresa. Con Nossa nemmeno presente a Castelfiorentino, l’indicazione è chiara: se quest’ultimo troverà una sistemazione da qui alla fine del mercato (che potrebbe essere posticipata al 31), il quarto centrale difensivo in rosa sarà proprio il giovane classe 1997. Nel finale gloria anche per Cagnano (testa) e Forte (tap-in). —
ALESSANDRO BENIGNI
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