Gioco
Rovini due, il ritorno che scalda i cuori dei tifosi arancioni
Terza stagione alla Pistoiese per l’attaccante 23enne che arriva in prestito dall’Udinese, senza diritto di riscatto
pistoia
La Pistoiese “grandi firme” 2018-19 si arricchisce di un ulteriore tassello di assoluta qualità. Come vi avevamo anticipato nei giorni scorsi, infatti, Emanuele Rovini è ufficialmente un nuovo giocatore arancione.
La seconda esperienza a Pistoia dell’attaccante classe 1995 è iniziata nella tarda mattinata di ieri, con la firma apposta sul contratto e la foto di rito insieme al direttore generale Marco Ferrari. I termini dell’accordo non sono ancora stati resi noti ma il giocatore livornese, di proprietà dell’Udinese, arriverà a Pistoia in prestito annuale senza diritto di riscatto: la società orange aveva già da tempo in mano l’accordo con Rovini e successivamente senza troppi problemi ha chiuso l’affare con il club friulano, anche in virtù delle ottime credenziali con le big del calcio italiano che ormai la Pistoiese può vantare in tema di valorizzazione dei giovani.
Nel mezzo qualche settimana di riflessione, dovuta a quell’occasione colta al volo che risponde al nome di Jacopo Fanucchi e quindi al ri-tracciare l’identikit giusto per completare il reparto: inizialmente sono stati sondati anche elementi più fisici, poi però le indiscusse qualità e la voglia di rivalsa di Rovini hanno avuto la meglio sulla necessità di aggiungere qualche centimetro in più. Reduce dalla sfortunata esperienza (causa infortunio) in Serie B alla Pro Vercelli (12 presenze e un gol per lui), Rovini punta a tornare protagonista sul manto erboso del “Melani” dove disputerà la sua terza stagione in maglia arancione dopo quella dell’esordio tra i professionisti nel 2015-16 e quella della definitiva esplosione nel 2016-17, prima del salto in cadetteria.
Arrivato in orange in punta di piedi, dopo le esperienze nelle formazioni primavera di Empoli e Udinese, dopo un girone d’andata di rodaggio trovò una maglia da titolare al fianco di Corrado Colombo e contribuì con 6 reti alla salvezza della Pistoiese. Copione diverso nella stagione successiva, con la squadra arancione costruita intorno a lui e ripagata con 10 gol messi a segno, al netto di qualche mese di “buio” all’inizio del girone di ritorno. Da lì ripartirà per guidare un attacco potenzialmente atomico al fianco di Cellini, con Fanucchi pronto a innescarli. –
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