Gioco
La benedizione dà il via alla nuova avventura del Montecatini calcio
Primo giorno di “scuola” al Mariotti per i biancocelesti. Nannini: «Con entusiasmo e passione tutto è possibile»
MONTECATINI. Non sono ancora le 9 del mattino ma fa già maledettamente caldo allo stadio “Mariotti”. Giocatori (quasi una trentina, compresi diversi juniores), staff tecnico e dirigenti del Montecatini Valdinievole sono riuniti a centrocampo, vicino alle panchine. È il giorno della ripartenza. Nessun proclama ma poche parole, peraltro assai efficaci, come quelle del main-sponsor Davide Zinanni, l’uomo che, assieme al presidente Piero Nannini e al riconfermato consiglio direttivo, ha preso a cuore le sorti del club dell’Airone.
È lui che tiene tutti uniti. La retrocessione in Eccellenza sembra non aver scalfito né il progetto nè le motivazioni di chi aveva comunque preso in considerazione il fatto di pagare dazio nell’immediato, per poi costruire in maniera certosina solide fondamenta per il futuro. Il diktat societario è semplice: «Entusiasmo e passione – tuona il mentore della Crabiz guardando in faccia i giocatori – Senza queste qualità non si va da nessuna parte. Quello che stiamo costruendo è un Montecatini che sappia miscelare gioventù ed esperienza, cuore e gamba. Dobbiamo essere bravi a riappropriarci dell’affetto del popolo biancoceleste ed a fortificare il senso di appartenenza. Per questo abbiamo inserito nell’organico diversi ragazzi del posto».
«La rosa – interviene il direttore generale Fabrizio Giovannini – è a buon punto. Mancano un paio di tasselli da collocare sull’asse mediana poi l’organico sarà all’altezza della categoria. L’obiettivo è mantenere l’Eccellenza senza troppi patemi, magari facendo divertire il nostro pubblico».
Prima che mister Davide Marselli, il vice Ciro Mucedola ed il preparatore dei portieri Gianni Capoccia (gradito ritorno), col fido massaggiatore Massimo Sterlino pronto all’evenienza, diano il via al primo giorno di scuola dei biancocelesti, arriva don Mario Vella, parroco di Santa Maria Assunta, per la benedizione all’impianto e agli atleti. D’altronde, un aiuto dall’alto fa sempre bene.
La parola quindi passa al campo e agli attrezzi del mestiere. Davanti a tutti, capitan Falivena, a dare l’esempio, seguito dai riconfermati Di Nardo, Fedi e via discorrendo. Testa bassa e via di corsa. Per tutta la settimana la squadra svolgerà solo sedute mattutine. Sabato alle 17, al “Mariotti”, la prima uscita stagionale ufficiale contro la Primavera del Livorno. —
ROBERTO GRAZZINI.
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