Il Tirreno

Pistoia

basket serie a 

«Partenza impegnativa ma dobbiamo provare a racimolare punti fin dai primi match»

ELISA PACINI

Pistoia Basket, il coach Alessandro Ramagli commenta  il calendario che attende la giovane squadra biancorossa

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PISTOIA

Con la squadra da completare, con due pezzi importanti del quintetto da trovare, il calendario – che detta le tappe della missione salvezza del suo Pistoia Basket – non è il primo pensiero di coach Alessandro Ramagli. Anche perché, con quello stile da “lupo” del mare baskettaro che lo contraddistingue, dice subito che «i calendari sfuggono ai commenti, sono dati di fatto».

È comunque chiaro che la sua giovane Pistoia sarà attesa subito da esami importanti. Pronti via: come noto già dall’anticipazione dei calendari, ecco il match di Pesaro, impastato dal dolce salmastro di inizio autunno e dall’adrenalina dello scontro diretto-salvezza anticipato. Sfide importanti per l’obiettivo di Pistoia, anche le casalinghe della 4ª e 6ª giornata, contro Brindisi e Cremona, subito dopo il doppio turno da bollino rosso contro Reyer Venezia (esordio al PalaCarrara il 14 ottobre) e i campioni d’Italia di Milano (trasferta al Forum il 21 ottobre).

«Sarà una partenza subito importante ed impegnativa – ammette Ramagli – Gara di Pesaro decisiva? Siamo in quella fascia lì, di squadre che si devono salvare, ma dopo ci saranno altre 29 partite. Anche in fascia salvezza è difficile fare le carte anticipate, la stessa Pesaro ha appena messo a segno due colpi un po’ fuori dalle righe (il centro nazionale lituano Mockevicius e l’ala McCree, l’ultima stagione tra Nba e una buona D-League, ndr). Diciamo che ora è difficile mettere le macchine in fila per far partire il gran premio di Formula Uno».

Se sul circuito della Legabasket ancora non sono chiari i volti degli avversari, di una cosa Ramagli è certo. Alla bandiera a scacchi Pistoia dovrà subito essere in grado di scattare. «Non c’è dubbio, dobbiamo prendere il ritmo prima possibile – spiega – per racimolare punti anche dove non sembra così facile».

Oltre ai valori tecnici della stagione, che vede Pistoia di fronte ad un ciclo durissimo nel periodo delle feste (da inizio dicembre all’Epifania incontrerà Brescia, Torino, Virtus Bologna, Trento e Cantù), il calendario porta con sè anche l’aspetto emozionale. Da cerchiare in rosso è la settima giornata, con la trasferta a Sassari, nella nuova casa del Diablo Esposito, che poi tornerà a Pistoia il 17 marzo.

E per Ramagli quali sono le gare del cuore? L’esordio contro Venezia lo metterà di fronte al suo grande amico De Raffaele. «Che l’anno scorso mi ha fregato due volte per un punto: provare la rivincita mi pare il minimo – sorride – Non c’è dubbio che Pesaro per me è un posto speciale. Abbiamo vinto insieme un campionato, siamo tornati in A1, mi ha dato tanto e penso di aver dato altrettanto. E poi Bologna: due stagioni splendide, anche qui col ritorno in A1».

Il 16 dicembre la nuova Virtus di Sacripanti arriverà a Pistoia, il 7 aprile la primavera inizierà per i biancorossi con la trasferta più vicina e sentita al PalaDozza. —

ELISA PACINI

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