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È il rione Empolese ad alzare la coppa Lacrime per Ignudi

ROBERTO GRAZZINI
È il rione Empolese ad alzare la coppa Lacrime per Ignudi

PIEVE A NIEVOLE. È il Rione Empolese/Cantarelle ad alzare la coppa del primo Torneo dei rioni di Pieve a Nievole in una serata dove la commozione ed il ricordo hanno unito le genti pievarine al puro...

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PIEVE A NIEVOLE. È il Rione Empolese/Cantarelle ad alzare la coppa del primo Torneo dei rioni di Pieve a Nievole in una serata dove la commozione ed il ricordo hanno unito le genti pievarine al puro aspetto agonistico e sportivo, tanto caro a David Ignudi, che per anni ha saputo esaltare con perizia e passione, affidandosi ai numeri ed ai fatti, senza retorica, le imprese degli atleti e delle squadre valdinievoline. E il “campino” della Colonna è stato senz’altro lo scenario giusto, quello che lui avrebbe gradito (quale persona da sempre schiva alle luci della ribalta, ai personalismi ed ai presenzialismi) per questo palio calcistico in sua memoria.

Sicuramente avrebbe polemizzato chissà su una bandierina storta o sulle luce dei riflettori, tratto inconfondibile del suo essere bonariamente brontolone o di chi vuole semplicemente le cose fatte per bene. Di certo avrebbe apprezzato la determinazione di chi è sceso in campo per onorare la competizione.

Tornando ai valori tecnici del torneo, già al termine del girone unico eliminatorio, il rione Empolese Cantarelle aveva fatto capire a tutti di essere la squadra da battere, in virtù delle tre vittorie ed un solo passo falso. Dopo l’uscita del rione Centro, terzo classificato, l’ultimo ostacolo da superare nella finalissima era il combattivo e giovanissimo rione Via Nova, che si è battuto bene ma non ha potuto evitare la sconfitta (6-3) dal bomber Leto, da Luchi ed Accardi.

Dopo il triplice fischio, la cerimonia della premiazione alla presenza dell’assessore allo sport Lidia Bettarini, col toccante momento della consegna del trofeo della squadra vincente da parte del padre di David, Giancarlo, in lacrime, abbracciato dai ragazzi del rione. Fra i riconoscimenti speciali quello al giocatore più datato, l’highlander Francesco Pelli (rione Empolese) ed al giocatore più giovane, Andrea Parente (Via Nova). Cristiano Mazzoni (Via Nova) ha preso la coppa quale miglior portiere, mentre il trofeo per il capocannoniere è invece andato ad Andrea Leto (rione Empolese) autore di ben 15 centri totali. –

ROBERTO GRAZZINI.

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