Il Tirreno

Pistoia

serie a 

«I biancorossi hanno bisogno della passione dei loro tifosi»

Saverio Melegari
«I biancorossi hanno bisogno della passione dei loro tifosi»

Campagna abbonamenti iniziata “col freno tirato”, l’ex presidente Maltinti lancia un appello: questo è il momento in cui dimostrare il legame con la squadra

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

Non è più il presidente del Pistoia Basket ma da passionale e «innamorato della mia città», come tende più volte a ribadire, Roberto Maltinti non ce la fa a rimanere in silenzio. Preso il giusto periodo di pausa per assimilare il nuovo ruolo di semplice consigliere del consiglio di amministrazione biancorosso, nel bel mezzo della prima fase della campagna abbonamenti 2018/19 è intervenuto per mettere in chiaro alcune cose.

Partendo da un presupposto: 366 tessere staccate, nei primi 10 giorni, sono troppe poche per pensare di far andare avanti la barca Pistoia Basket che, proprio in questi mesi, sta vivendo il passaggio più delicato della sua traversata fra cambi tecnici, societari e l’assenza di un main sponsor. «Magari in tanti non condivideranno quel che dico e penso – afferma Roberto Maltinti – ma lo sapete che io voglio bene, sul serio, alla città e alla pallacanestro: quello che mi sento di dire lo dico apertamente. Voglio sottolineare che questa società non è stata una società “normale” perché il nostro primo sponsor, a differenza di altre realtà, è sempre stato il pubblico e senza i nostri tifosi non saremmo a parlare di Serie A. Finora leggo di 366 tessere contro le 1. 130 dello scorso anno (anche se va detto che manca ancora una settimana per la prima fase ed il numero sicuramente andrà migliorando visto che si inizia ad intravedere qualche nome per la squadra, ndr) e ringrazio queste persone per l’attaccamento ma credo che, per avere un futuro, questa società abbia bisogno di un esercito ed i soldati, come ho sempre ribadito, sono gli abbonati. Noi abbiamo avuto fiducia nei tifosi e i tifosi hanno avuto fiducia in noi, questo legame non deve spezzarsi».

Discorsi che magari i tifosi hanno già sentito più e più volte uscire dalla bocca dell’ex presidente che, però, ha preso il toro per le corna ed ha voluto piazzare il proprio affondo. «La società non può fare a meno del suo primo sponsor che sono i tifosi – prosegue Maltinti – tutti sanno che la dirigenza sta cercando risorse per il Pistoia Basket in un momento sicuramente delicato ma quando c’è da dimostrare l’attaccamento non ci si deve tirare indietro, io almeno la penso così. Bisogna entrare nella mentalità che per mantenere la categoria, a Pistoia, non si può aspettare i nuovi acquisti e poi abbonarsi. La società fa il possibile e anche di più per allestire una rosa competitiva, l’abbonamento è un modo per starci vicino».

Senza un main sponsor e con risorse da quantificare, il ruolo del botteghino diventa fondamentale ed avere già in cassa un po’di gruzzoletto ad inizio stagione è importantissimo, al netto dei biglietti durante l’anno. «Tutti ci ricordiamo di 5 anni fa – conclude l’ex presidente del Pistoia Basket – quando arrivammo in Serie A e c’era da spendere i 350. 000 euro per l’iscrizione: grazie anche all’entusiasmo ed agli abbonamenti superammo pure quella difficoltà ed i tifosi ci hanno sempre aiutato in tutti questi anni. Però, adesso, è arrivato il momento di dire chiaramente che non si può buttare tutto sulle spalle di quei pochi che lavorano dietro le quinte». –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web